
La ghiandola pineale è uno dei più grandi segreti che ci siano mai stati nascosti. Il segreto non è che la ghiandola esista, il segreto è la sua funzione.
Agli studenti di medicina viene detto che si tratta di un organo in disuso, ma non è così. …
La ghiandola pineale è il nostro terzo occhio, è l’organo attraverso il quale sogniamo e immaginiamo e una volta attivato è anche l’organo che ci collega ad altre dimensioni della realtà, cioè ci permette di vedere esseri di altre dimensioni oltre a permetterci di fare viaggi astrali (abbandonare il nostro corpo fisico per viaggiare con il nostro corpo eterico), sviluppare capacità psichiche come la chiaroveggenza o la telepatia e persino la possibilità di viaggiare nel tempo…
L’apostolo Paolo racconta che fu traslato e trasferito in regioni che gli sono difficili da descrivere, dato che gli fu applicata una spina affinché non si vantasse, ma piuttosto si gloriasse della sua debolezza come tutti i mortali.
Anche il profeta Ezechiele lo ha sperimentato, il diacono Filippo era in una campagna e da quella città fu preso in spirito e trasferito in un’altra per aiutare un funzionario di Candese della regione dell’Etiopia che stava leggendo il manoscritto del profeta Isaia nel capitolo (53) anche gli stessi ebrei gli danno un’interpretazione errata, questo funzionario vuole interpretare di chi si parla in quel manoscritto, e Filippo fu preso (trasposto) per dargli la meritevole interpretazione della questione, allora possiamo visualizzare che anche la stessa scienza medica sbaglia nel dichiarare che è in disuso.
Non è difficile sapere perché è un segreto, la risposta è nella Chiesa.
Come è sopravvissuta la chiesa?
essendo il monopolio della religione: andare a messa è l’unico modo che ci è stato mostrato per connetterci con il piano divino, ma in realtà il Tempio per raggiungere la connessione divina è dentro ognuno di noi…
La ghiandola pineale ha diversi significati.
Per la religione cattolica significa Potenza di Dio; Per la Massoneria, la visione del Ciclope: nella tradizione egizia è conosciuta come l’occhio di Horus, e nella geometria sacra possiamo vedere che l’occhio di Horus corrisponde esattamente a tutte le strutture del cervello e nel mondo asiatico come il terzo occhio o centro della chiaroveggenza e dell’intuizione…
Nella terminologia iniziatica è nota come “La Porta del Paradiso” e il filosofo francese Cartesio propose che la ghiandola pineale fosse ciò che collegava il corpo all’anima, o ciò che la conteneva.
La definì come “La sede dell’anima”. La sua proposta nacque perché la ghiandola pineale non è duplicata bilateralmente nel corpo e, inoltre, riteneva che fosse esclusiva degli esseri umani…
La melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, la cui carenza causa insonnia e depressione, è presente in alcuni alimenti come avena, mais, pomodori, patate, noci, riso e ciliegie.
Negli antichi templi dei Sumeri e dei Babilonesi si adorava la ghiandola pineale e perfino in Vaticano possiamo vedere un monumento a forma di ghiandola pineale, anche i papi la portano con sé e sulle pareti delle piramidi la si ritrova in geroglifici…

La ghiandola pineale secerne una sostanza chiamata DMT (dimetiltriptamina), nota anche come molecola spirituale, che curiosamente viene rilasciata durante la fase di movimento oculare rapido, cioè quando sogniamo, ed è responsabile della visualizzazione delle immagini nei sogni. In assenza di luce, la ghiandola pineale produce melatonina a partire dalla serotonina.
È legato alla regolazione dei cicli sonno-veglia e serve a contrastare gli effetti della sindrome del jet lag…
Il DMT è così potente che può trasportare la coscienza di un uomo attraverso il tempo e le dimensioni.
Nello stato immediatamente precedente alla morte, viene prodotta una grande quantità di DMT, motivo per cui le viene attribuita la capacità di entrare nella coscienza in dimensioni superiori.
Raggiunge stati mistici, interdimensionali, ed è l’enteogeno più potente trovato in natura….

