Donald Trump vorrebbe che il suo predecessore venisse subito, giudicato e portato in carcere.

E’ apparsa nella sala stampa della Casa Bianca insieme alla portavoce Karoline Leavitt.

Il direttore dell’intelligence Tulsi Gabbard ha dichiarato alla Fox News l’esistenza di documenti che dimostrerebbero come “alti funzionari dell’amministrazione Obama, tra cui lo stesso Barack Obama, si sono impegnati in una cospirazione con l’obiettivo di far apparire la vittoria di Trump frutto di un’interferenza russa”. 

Sono emerse nuove prove della più eclatante militarizzazione e politicizzazione dell’intelligence nella storia americana.

Per il Presidente, a maggioranza di supervisione rivela come l’amministrazione Obama abbia confezionato la Valutazione della Comunità di Intelligence del gennaio 2017, che sapeva essere falsa, promuovendo la BUGIA secondo cui Vladimir Putin e il governo russo avrebbero aiutato il presidente Trump a vincere le elezioni del 2016.

Così facendo, hanno cospirato per sovvertire la volontà del popolo americano, collaborando con i loro partner nei media per promuovere la menzogna, al fine di minare la legittimità del presidente Trump, mettendo di fatto in atto un colpo di stato contro di lui durato anni.

Quest’ultima ha detto che Obama “deve rendere conto delle proprie responsabilità” e non ha escluso il carcere.

Nelle stesse ore, il Dipartimento di Giustizia ha pubblicato un comunicato stampa annunciando la creazione di una task force per “valutare le prove pubblicizzate dal direttore dell’intelligence nazionale Tulsi Gabbard e indagare su potenziali prossimi passi legali”.

Il riferimento è al Russiagate, la bufala elaborata nel 2016 per delegittimare l’allora candidato alla presidenza poi risultato vincitore.

Questa volta però, quella del tycoon non sembra solo una boutade da dare in pasto ai social.

L’immagine di Hillary Clinton e Barack Obama in prigione è un grande classico dell’iconografia MAGA.

La risposta dallo staff ell’ex presidente non ha tardato ad arrivare, bollando le accuse come “bizzarre” e “ridicole”.

Per rispetto alla presidenza, il nostro ufficio non è solito dare una risposta alle continue assurdità e disinformazione che escono da questa amministrazione, ma queste affermazioni sono abbastanza oltraggiose da meritarne una – afferma lo staff di Obama, secondo quanto riporta Cnn -. Queste bizzarre accuse sono ridicole e un debole tentativo di distrarre l’attenzione“.

Di Admin

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