Sicurezza, divertimento e qualità della vita possono convivere? È la domanda al centro del confronto promosso dal Forum Le Città della Notte Lazio, che presenterà la proposta di legge “Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata” giovedì 6 agosto alle ore 12 nella Sala Tirreno della Giunta Regionale del Lazio, Palazzina C, in via Rosa Raimondi Garibaldi 7, a Roma. L’obiettivo è avviare una riflessione su come rendere le città più accoglienti e sicure, soprattutto nelle ore serali e notturne, attraverso un modello che coinvolga istituzioni, amministrazioni locali, operatori economici e cittadini. Una sfida che riguarda da vicino molte realtà urbane, dove la notte rappresenta allo stesso tempo un’opportunità di socialità, lavoro e sviluppo, ma anche un momento in cui possono emergere criticità legate alla convivenza tra esigenze differenti. La proposta del Forum nasce dalla volontà di superare un approccio basato soltanto sull’emergenza. La sicurezza, secondo i promotori, non può essere affrontata con interventi occasionali, ma richiede organizzazione, prevenzione e una collaborazione stabile tra tutti i soggetti che vivono e animano il territorio. Al centro del progetto c’è il concetto di sicurezza integrata, un sistema nel quale ogni attore svolge un ruolo preciso: le istituzioni nella programmazione delle politiche pubbliche, gli enti locali nella gestione dei territori, gli operatori nella responsabilità delle attività e i cittadini nella tutela degli spazi comuni. Tra i temi affrontati dalla proposta di legge ci sono il miglioramento dei servizi nelle ore notturne, una maggiore collaborazione tra amministrazioni e realtà private, il rafforzamento dei sistemi di prevenzione e la necessità di costruire strumenti condivisi per affrontare i cambiamenti delle città contemporanee. All’incontro prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni regionali. Ad aprire i lavori sarà Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio, mentre Eleonora Berni, vicepresidente della Commissione Sicurezza del Consiglio regionale del Lazio, entrerà nel merito degli aspetti normativi e degli obiettivi del provvedimento. A illustrare il percorso che ha portato alla nascita della proposta sarà Fabio Schiuma, segretario organizzativo del Forum Le Città della Notte Lazio, che ha seguito il confronto con amministratori, associazioni e operatori del settore. Proprio sulla gestione della notte e della cosiddetta movida, Schiuma richiama la necessità di un cambio di passo: “La sicurezza non può essere gestita con improvvisazione e slogan: occorrono competenza e serietà”. Secondo il rappresentante del Forum, “la politica non può lasciare all’ordine pubblico la gestione della movida. Servono pianificazione e il coinvolgimento degli operatori della sicurezza, come indicato anche dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi”. Per Schiuma la vera sfida è modificare il modo in cui viene organizzata e percepita la vita notturna: “Serve più cultura e più innovazione perché, come accade in molte metropoli europee, l’intrattenimento serale possa diventare un’opportunità e non essere percepito soltanto come un problema o come un fenomeno legato alla cronaca nera”. Il punto centrale riguarda la ricerca di un equilibrio tra chi vive la città e chi la abita. “I giovani chiedono una notte europea, dinamica e sicura, i lavoratori hanno bisogno di tutele e i residenti chiedono rispetto per il diritto al riposo”, spiega Schiuma, indicando nel dialogo tra tutte le parti coinvolte la strada per evitare contrapposizioni. Secondo il Forum, non bastano misure temporanee o interventi isolati per affrontare le difficoltà legate alla vita notturna. Servono invece politiche strutturate che mettano insieme trasporti, sicurezza, cultura, formazione e sviluppo economico. Una visione nella quale la notte non venga considerata un elemento di disturbo, ma una componente importante della vita urbana e un possibile motore di crescita per i territori. La proposta di legge rappresenta quindi l’avvio di un percorso che punta a creare un quadro più organizzato per la gestione della sicurezza nelle città del Lazio. L’obiettivo è favorire una collaborazione continua tra Regione, Comuni, operatori e comunità locali, costruendo risposte più efficaci alle esigenze dei territori. Il messaggio scelto dal Forum sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “Il confronto è la forza delle idee. Insieme per città più sicure e vivibili.” Un invito a mettere attorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti della vita urbana per immaginare una nuova stagione della sicurezza, capace di unire responsabilità, innovazione e qualità della vita.
