De Ficchy Giovanni

Può sembrare assurdo, ma la russia ha più da perdere vincendo che non venendo sconfitta.

Chi ha seguito dal 1989, i vari dibattiti e convegni che riguardavano la fine della Nato e prevedevano un ruolo sempre più marginale per l’Alleanza Atlantica , tra varie elaborazioni del suo ruolo.

Oggi tutto questo è finito, la sconfitta della Russia, segnerà un vero punto di svolta nelle relazioni internazionali e rilancerà il ruolo della Nato.

Giappone e Germania si stanno riarmando in misura sempre maggiore ,Finlandia e Svezia sono entrate nella NATO dopo decenni di neutralità. 

Il dittatore russo è riuscito con la sua miopia e la mancanza di una efficace strategia , a ricompattare lo schieramento occidentale.

Putin dovrà spiegare ai moscoviti perché dovranno andare in guerra.

Nel frattempo, il rischio nucleare tattico è sempre presente.

Quindi, le settimane più pericolose sono prossime a venire.

L’Ucraina dovrà essere aiutata molto dalla NATO, in poche parole, almeno con la fornitura di f16 pilotati da Ucraini (già addestrati all’uso).

Con questi aerei le colonne corazzate russe diventano un facile bersaglio.

Questo è il nodo cruciale, il dominio dei cieli anche per attacco al suolo.

Vittoria Ucraina 

Che corrisponde al ripristino dello stato di diritto internazionale.

Conseguenze per la russia:

  • responsabilità giuridica ed oneri connessi;
  • lento e graduale ripristino della convivenza pacifica con le popolazioni confinanti;
  • tutti i confini Occidentali della russia saranno membri NATO (significa che la russia non potrà più invadere i suoi vicini)
  • La maggioranza dei popoli russofoni é Europeo e NATO.

Sarà simile a come Putin ha descritto la disintegrazione dell’Impero sovietico: “è stata la più grande catastrofe geopolitica del secolo“.

Se la Russia venisse sconfitta, come sta diventando sempre più probabile, sarebbe certamente la più grande catastrofe geopolitica di questo secolo.

Molti consideravano la Russia la seconda potenza militare del mondo.

E sarebbe stata battuta da un Paese con 1/4 della sua popolazione e 1/10 del suo PIL.

 Se la Russia fosse severamente umiliata, magari con l’uscita di scena di Vladimir Putin, l’Occidente, senza sparare un colpo, dopo avere vinto la Guerra Fredda, avrebbe vinto anche la Terza Guerra Mondiale.

E il mondo, eliminato lo stupido bellicismo russo, potrebbe avviarsi ad altri settant’anni di pace. L’ipotesi può essere sbagliata, ma non è inverosimile.

Di Admin

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