Oggi Pd e sinistra in gita a Ventotene agitando lo spauracchio di un “pericolo fascismo” che non esiste oggi in Italia, senza una visione per il futuro ma sventolando un manifesto scritto nel 1941 in un contesto del tutto diverso da quello attuale. Sono loro i veri reazionari.

I dem del Lazio si sono dati appuntamento a Ventotene oggi alle 12, davanti alla tomba di Altiero Spinelli, per rendere omaggio ai padri dell’Europa

. A mobilitare i compagni sdegnati per le critiche mosse alla Camera dalla premier Giorgia Meloni al Manifesto di Ventotene è il deputato veterano democratico Roberto Morassut.

L’iniziativa è stata raccolta, tra gli altri, dal Pd del Lazio, Ive e +Europa, per rendere omaggio ai padri fondatori del Manifesto. 

Così tutti in gita a Ventotene l’isola riscoperta insieme all’abolizione della proprietà privata …… da tempo perseguita e realizzata con le occupazioni ABUSIVE di Salis e Compagni, per dimostrare il favore nei confronti di un manifesto politico di 84 anni fa, mi fa sorridere, soprattutto quando accusano gli avversari politici di essere “nostalgici”.

Chi non l’avesse fatto, lo legga, ‘sto manifesto, tenendo sempre presente che si parla di Europa e non di Unione Sovietica, perché ci si potrebbe confondere….

L’Europa che nacque quattro anni dopo il Manifesto di Ventotene è più debitrice all’ex presidente del Consiglio, Adenauer e Schuman che all’utopismo di Spinelli.

Così oggi i radical ciuicc dei parioli vanno in gita a Ventotene , consiglio un bel localino si mangia benissimo, strafogatevi …

Quando è stato distribuito il senso del ridicolo la sinistra italiana era in fila….

L”Occidente è un collettivo studentesco in gita a Ventotene ? Sicuramente non finirà bene…

Di Admin

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