# FdI: “Buche, fango e allagamenti: una situazione indegna”

## Il parcheggio del cimitero di Ostia Antica torna al centro della polemica politica.

Fiammetta Gallus, dirigente municipale di Fratelli d’Italia, insieme a Gianluca De Crescenzo e Fabio Schiuma, dirigente nazionale del partito, denuncia le condizioni dell’area di sosta: “Da anni cittadini e familiari sono costretti a muoversi tra buche, fango e ristagni d’acqua. Servono interventi immediati e tempi certi”.

Il parcheggio a servizio del cimitero di Ostia Antica versa, ancora una volta, in condizioni che suscitano rabbia e preoccupazione.

Buche, fango, allagamenti e scarsa manutenzione rendono difficoltoso l’accesso a un luogo che dovrebbe essere sinonimo di rispetto, raccoglimento e dignità.

A denunciare la situazione sono Fiammetta Gallus, dirigente municipale di Fratelli d’Italia, Gianluca De Crescenzo e Fabio Schiuma, dirigente nazionale di FdI, che chiedono al Municipio X e agli uffici competenti un intervento concreto e non più rinviabile.

«Buche, fango e allagamenti nel parcheggio del cimitero di Ostia Antica.

Una situazione che si trascina da anni e che diventa ancora più evidente in giornate come quella dedicata alla commemorazione dei defunti», dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia.

Il problema non riguarda soltanto il decoro dell’area, ma anche la sicurezza e l’accessibilità per migliaia di cittadini.

In occasione delle giornate di maggiore affluenza, e in particolare durante la commemorazione dei defunti, il parcheggio viene utilizzato da anziani, persone con difficoltà motorie, famiglie e cittadini che si recano a rendere omaggio ai propri cari.

In caso di pioggia, però, l’area si trasforma in un percorso a ostacoli, con ampie pozze d’acqua, terreno fangoso e buche che rendono difficili sia la circolazione delle automobili sia gli spostamenti a piedi.

«Anziani, familiari e cittadini che vengono a rendere omaggio ai propri cari sono troppo spesso costretti a lasciare le automobili in mezzo al fango, tra buche e ristagni d’acqua», sottolineano Gallus, De Crescenzo e Schiuma. «Non è accettabile che un luogo che dovrebbe essere caratterizzato da rispetto, dignità e decoro venga lasciato in queste condizioni».

La denuncia si inserisce in una situazione che, secondo FdI, non sarebbe episodica né legata soltanto alle giornate di maltempo. Il problema, infatti, si protrarrebbe da anni senza una soluzione strutturale.

Gli interventi occasionali, laddove realizzati, non avrebbero risolto le criticità principali: l’assenza di una pavimentazione adeguata, il drenaggio insufficiente delle acque piovane, la presenza di buche e avvallamenti e una manutenzione complessiva ritenuta inadeguata.

Per gli esponenti del partito, non è più sufficiente intervenire con operazioni temporanee o con lavori di semplice livellamento del terreno. Il parcheggio avrebbe bisogno di una riqualificazione organica, capace di garantire sicurezza e funzionalità durante tutto l’anno. Un intervento che dovrebbe comprendere la sistemazione del fondo stradale, la realizzazione o il potenziamento dei sistemi di drenaggio, la regolarizzazione degli spazi di sosta e l’eliminazione delle situazioni di pericolo.

«Chiediamo al Municipio X e agli uffici competenti un intervento concreto: riqualificazione e sistemazione del parcheggio esistente, aumento dei posti auto, illuminazione adeguata e una manutenzione costante dell’area», affermano i rappresentanti di Fratelli d’Italia.

La richiesta riguarda anche l’ampliamento del numero dei posti auto. Nei periodi di maggiore affluenza, infatti, l’area non sarebbe sufficiente a soddisfare le esigenze di residenti e visitatori. Le automobili vengono lasciate lungo i margini della strada o in spazi non organizzati, con il rischio di creare intralci e situazioni di pericolo.

L’assenza di una gestione razionale degli spazi aggrava ulteriormente le difficoltà già provocate dalle condizioni del terreno. Un altro tema sollevato riguarda l’illuminazione. Un parcheggio destinato a servire un luogo pubblico e frequentato anche nelle prime ore del mattino o al calare della sera dovrebbe poter contare su un impianto adeguato e funzionante.

Una scarsa illuminazione può compromettere la percezione delle buche e delle pozzanghere, aumentando il rischio di cadute per i pedoni e di danneggiamenti per i veicoli. Per anziani e persone con mobilità ridotta, queste difficoltà possono diventare ancora più gravi.

La questione assume inoltre un significato particolare perché riguarda un cimitero, un luogo che richiede cura e attenzione non soltanto per il suo valore pubblico, ma anche per il significato umano e affettivo che riveste per la comunità. Recarsi sulla tomba di un familiare dovrebbe essere un momento di raccoglimento, non un’esperienza segnata dal disagio e dalla necessità di attraversare un’area impraticabile.

«Non servono altre promesse. Dopo anni di problemi occorrono tempi certi e lavori concreti», concludono Gallus, De Crescenzo e Schiuma. «Il rispetto per i cittadini e per i nostri defunti passa anche dalla dignità e dalla cura dei luoghi in cui riposano».

La posizione di Fratelli d’Italia è netta: il Municipio X dovrebbe fornire un cronoprogramma preciso degli interventi, indicando risorse disponibili, tempi di realizzazione e soggetti responsabili.

Il partito chiede, in sostanza, che la questione venga affrontata con una programmazione stabile e non soltanto in occasione delle ricorrenze o dopo le segnalazioni dei cittadini.

La manutenzione di un parcheggio pubblico non può essere considerata un aspetto secondario.

Una struttura accessibile, sicura e decorosa è parte integrante dei servizi che l’amministrazione deve garantire alla comunità.

Nel caso del cimitero di Ostia Antica, la necessità di intervenire appare ancora più evidente perché l’area svolge una funzione essenziale per i residenti e per chi visita il cimitero durante tutto l’anno.

Secondo FdI, il degrado del parcheggio rappresenterebbe anche il sintomo di una più generale trascuratezza delle periferie e delle aree meno centrali del territorio municipale. Le frazioni e i quartieri esterni, denunciano gli esponenti del partito, non possono essere considerati realtà di serie B.

La qualità dei servizi, la cura degli spazi pubblici e la sicurezza devono essere garantite in modo uniforme, senza differenze legate alla distanza dal centro o alla visibilità mediatica del luogo. L’auspicio è che la segnalazione possa tradursi rapidamente in un confronto istituzionale e in un sopralluogo tecnico.

Sarebbe necessario verificare le condizioni effettive del parcheggio, valutare le cause degli allagamenti e stabilire quali opere siano indispensabili per risolvere il problema in maniera definitiva. La sola copertura delle buche, senza un intervento sul drenaggio e sulla conformazione dell’area, rischierebbe infatti di produrre risultati temporanei.

Un progetto serio dovrebbe considerare diversi elementi: la messa in sicurezza della superficie carrabile, la corretta regimentazione delle acque piovane, la realizzazione di percorsi pedonali praticabili, l’installazione di un’illuminazione efficiente, la predisposizione di posti riservati alle persone con disabilità e una segnaletica chiara. Anche la gestione del verde e la pulizia periodica dell’area dovrebbero rientrare in un piano di manutenzione programmata. Particolare attenzione dovrebbe essere riservata alle persone più fragili. Gli anziani, le persone con disabilità e chi accompagna familiari con difficoltà motorie possono incontrare ostacoli significativi anche in presenza di condizioni meteorologiche normali.

Quando il terreno è bagnato, la presenza di fango e ristagni d’acqua rende il percorso ancora più pericoloso.

Garantire l’accessibilità non significa soltanto rispettare gli standard tecnici, ma assicurare a tutti la possibilità di vivere con dignità un momento importante.

La denuncia politica riporta dunque al centro un tema concreto, visibile e facilmente verificabile.

Non si tratta di una questione astratta, ma di un problema che coinvolge direttamente chi ogni giorno utilizza l’area e che, in occasione delle ricorrenze più sentite, diventa particolarmente evidente.

Le immagini di automobili impantanate, pedoni costretti a evitare le pozzanghere e persone che camminano tra buche e fango restituiscono una situazione che, secondo Fratelli d’Italia è inaccettabile.

Di Admin

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