Giovanni De Ficchy

Torniamo a dare il dovuto spazio informativo alla vicenda dell’Esquilino, che non trova a mio avviso adeguati spazi, sia nei talk show, sia nei programmi di intrattenimento.

C’è molto bisogno di informazione indipendente.

Poiché i giornali oggi non rendono molto e quasi sempre sono in perdita, di solito chi ci investe accetta di accollarsi le perdite perché ha qualche obiettivo non imprenditoriale ( lobbying, accesso alla politica…).

Vengono quindi relegati agli ultimi “angoletti”, gli argomenti “scomodi”, come questo.

Una scoperta dello scico della guardia di finanza, che sta indagando sulla vicenda del riciclaggio, appare di una gravità sorprendente; un diplomatico tale Tariq Mohamed Hussein Hatem, che grazie al ruolo che ricopriva, nella rappresentanza dello Yemen, poteva trasportare la sostanza, e il denaro da riciclare senza problemi.

E per trasportare la cocaina, evitando i controlli della polizia, metteva a disposizione l’auto di servizio: una Renault Clio grigia con la targa diplomatica.

 I finanzieri hanno più volte visto parcheggiata proprio in via Antonio Bosio 10, sede dell’ambasciata dello Yemen.

L’auto, come emerge dai successivi accertamenti, è di proprietà dell’ambasciata.

E vieniva utilizzata dalla strana coppia per andare a prelevare “la merce” (cinque chili di cocaina) al casello di Fiano Romano e trasportarla a Roma ovest, nel quartiere Ottavia. 

Le reti criminali che potevano contare anche su dei veri e propri “insospettabili”. 

 “Mi raccomando 5 pacchi domani, numero civico e parola d’ordine”.

Al messaggio, inviato attraverso la piattaforma criptata SkyECC, Ferreira risponde senza esitazioni: “Berlusconi”.

Il nome dell’ex premier, insomma, è utilizzato per il passaggio dello stupefacente dai grossisti ai corrieri, che vengono ricompensati con appena 500 euro.

Conversazioni criptate.

E parole in codice al di sopra di ogni sospetto per sbloccare i carichi di droga in arrivo: “Berlusconi”.

Tre donne gestivano l’intero riciclaggio del denaro erano mogli , figle, del boss cinese.

Di Admin

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