De Ficchy Giovanni

Il patriarca Kirill di Mosca e di tutte le Russie ha celebrato la Divina Liturgia nella Cattedrale di Cristo Salvatore della capitale russa.

Alla fine della funzione, il Primate della Chiesa ortodossa russa ha pronunciato un sermone infuocato per giustificare le cause della guerra, appoggiando il discorso di Putin sull’Ucraina. 

Per la Chiesa Ortodossa Russa: “SVO” [l’Operazione Militare Speciale] è una guerra santa contro il satanismo occidentale.

Tutta l’Ucraina dovrebbe essere una zona d’influenza della Federazione Russa.

Il 27 marzo 2024 la Chiesa ortodossa russa ha ufficialmente dichiarato l’aggressione russa all’Ucraina come una tappa nella lotta dei russi contro “l’Occidente dominato da Satana”.

La Chiesa ortodossa russa pianifica di “includere tutti i territori post-sovietici” e “tutti gli slavi esteuropei” nella zona d’influenza della Federazione Russa.

Il documento corrispondente chiamato “ordine” è stato adottato dal Consiglio mondiale del popolo russo “Il presente e il futuro del mondo russo”, tenutosi il 27 marzo nella Cattedrale .

L’evento è stato presieduto dal capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill.

La sua “benedizione” alla guerra di Putin lo rende per l’Unione europea “responsabile delle minacce all’integrità dell’Ucraina”

la Chiesa ortodossa russa è diventata così uno dei principali alleati e sostenitori del governo russo e, in particolare, della sua propaganda patriottica ottenendo in cambio il riconoscimento di uno status privilegiato.

Va notato che la Chiesa ortodossa russa e le burocrazie di sicurezza (FSB) sono le uniche grandi istituzioni centrali ad essere sopravvissute al crollo del sistema comunista, innestandosi organicamente al regime di Putin. 

Quest’ultima si è posta, per diversi anni, come l’ultimo dei paladini della morale sociale russa e dei suoi valori tradizionali, in un contesto di “guerra culturale” condotta da un Occidente “decadente”.

La Chiesa russa nega l’esistenza dei popoli ucraino e bielorusso.

Nel documento si parla anche di “mondo russo”.

Secondo la Chiesa russa i suoi confini sono più ampi dei confini statali della Federazione Russa e della “Russia storica”.

Fin dall’inizio, il patriarca Kirill colloca il conflitto sul terreno dei valori morali, riducendolo a uno scontro tra un Occidente decadente e una Russia che è il portabandiera dei valori

Infatti, ed è ciò che rende urgente la lettura di questo testo, dall’invenzione della bomba atomica forse non avevamo mai vissuto il momento più intenso della teologia politica: una potenza nucleare coinvolta in una “guerra santa”.

Bandiera bianca che dice?

Di Admin

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