
Tra le nomine di peso quella di Marco Rubio, designato dal tycoon quale prossimo Segretario di Stato USA. Tale carica, come è noto, è l’equivalente del nostro ministro degli Esteri.
Per questo il vicepremier e titolare della Farnesina Antonio Tajani ha indirizzato ieri una lettera di congratulazioni all’omologo americano, come riportato da Agenzia Nova.
“L’Italia e gli Stati Uniti godono di uno straordinario legame di amicizia” spiega il leader di Forza Italia. “Questo legame riflette valori, cultura e tradizioni condivisi, che sono orgogliosamente rappresentati dalla comunità italo-americana”.
“Le nostre relazioni sono più forti che mai in tutti i campi”, continua il ministro. “Come evidenziato durante il primo fruttuoso incontro tra il primo ministro Meloni e il presidente eletto Trump, il partenariato transatlantico è una pietra angolare della politica estera del governo di cui sono orgoglioso di far parte”.

“La nostra partnership economica è eccezionale – spiega Tajani – con ulteriori opportunità per promuovere nuove strategie, sviluppare nuove vie di collaborazione e proteggere la nostra sicurezza, soprattutto nei settori strategici e più avanzati”.
L’Italia, del resto, si è detta pronta a collaborare con gli USA su diversi dossier d’interesse comune, a cominciare dal contrasto all’immigrazione clandestina e alla piaga del fentanyl.
“Caro signor segretario designato – conclude il ministro – stia certo della mia volontà di lavorare insieme fin dal primo giorno. Spero di avere presto l’opportunità di una conversazione con lei, per iniziare a tracciare la strada dinanzi a noi”.
