
Niente Sesso e danza.
Nemmeno Tuta Tony Effe o Duemilaminuti.
Il Capodanno pop pensato dal Campidoglio non c’è più.
Gli artisti hanno dato la notizia sui rispettivi profili Instagram. “Ho aspettato fino all’ultimo poiché speravo di leggere una notizia diversa rispetto all’esclusione di Tony Effe dal Capodanno di Roma.
Dilettanti allo sbaraglio può essere una buona idea per rimediare il concertone di fine anno: visto che i cantanti scappano, si potrebbe organizzare il ‘Capodanno degli Improvvisati’.
Sul palco gli assessori di Gualtieri, passanti scelti a caso, guidati da un dj preso da un semaforo. Prima regola? Nessuno può fare peggio dopo le decisioni prese per questo evento.
E magari ci sarebbe anche un particolare ‘bonus’ per attirare pubblico: il Sindaco impegnato nel conto alla rovescia rappando”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, commentando la vicenda del concerto di Capodanno a Roma.

