C’è una frase che, con sempre maggiore frequenza, circola nei commenti politici romani: “Gualtieri ha già vinto”.

Ha già vinto perché l’opposizione non sarebbe abbastanza presente.

Ha già vinto perché il centrosinistra, nonostante i problemi della città, riuscirebbe comunque a occupare il terreno del racconto pubblico.

Ha già vinto perché Fratelli d’Italia, pur essendo il principale partito del centrodestra, non avrebbe ancora costruito una proposta alternativa sufficientemente riconoscibile.

Ma è davvero così?

Oppure, semplicemente, chi sostiene che il sindaco abbia già vinto guarda soltanto una parte della realtà, ignorando ciò che avviene ogni giorno nei quartieri, nelle assemblee capitoline, sui media locali e nazionali, nelle denunce pubbliche e nelle battaglie politiche condotte su trasporti, sicurezza urbana, occupazioni, emergenza abitativa, verde, periferie e grandi opere?

Una cosa è certa: la partita è tutt’altro che chiusa.

E una rilevazione relativa all’attività pubblica degli esponenti romani di Fratelli d’Italia nel periodo compreso tra il 2 settembre e il 2 ottobre 2026 lo dimostra con numeri difficili da liquidare.

Secondo la rassegna riportata nell’Osservatorio Chat-GPT, elaborata sulla base degli articoli dei media online indicizzati, nel corso dell’ultimo mese gli esponenti romani di Fratelli d’Italia sono intervenuti in modo articolato e continuativo sui principali problemi dell’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri.

Non una presenza occasionale. Non una singola polemica. Non un comunicato isolato.

La rilevazione censisce numerosi interventi politici distinti, distribuiti su temi diversi e rilanciati da decine di pubblicazioni giornalistiche.

Un’attività che racconta un’opposizione presente, organizzata e capace di entrare nel merito delle questioni che riguardano concretamente la vita dei cittadini.

I numeri della presenza politica

A guidare questa attività risulta Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, che registra 9 interventi politici distinti e 12 uscite sui media.

Il dato è significativo non soltanto per la quantità, ma anche per l’ampiezza degli argomenti affrontati. Schiuma è intervenuto su TPL e trasporti, piogge e allagamenti, mobilità, parcheggi, Giubileo e PNRR, grandi opere e periferie.

Sono temi che rappresentano alcune delle principali fragilità della Capitale.

Questioni che incidono direttamente sulla quotidianità di chi prende autobus e metropolitane, di chi cerca parcheggio, di chi vive in una zona soggetta ad allagamenti, di chi attende il completamento di un’opera pubblica o teme che le risorse del PNRR non vengano utilizzate nei tempi e nei modi previsti.

Dopo Schiuma, nella rilevazione compare Federico Rocca, consigliere capitolino, con 7 interventi distinti e 10 uscite sui media.

Anche in questo caso, il campo d’azione è ampio: Porto Fluviale, case popolari, occupazioni, trasporti, Enasarco e V Municipio. Questioni profondamente legate alla gestione del patrimonio pubblico, alla legalità, al diritto all’abitare e alla trasformazione urbana.

Marco Perissa, deputato e presidente della Federazione romana di Fratelli d’Italia, registra invece 4 interventi distinti e 6 uscite sui media, concentrati in particolare su occupazioni, casa, Tor Sapienza e verde.

Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei deputati, figura con 2 interventi distinti e 5 uscite sui media, soprattutto sul tema di Spin Time e delle occupazioni.

Nella rilevazione compaiono inoltre Giovanni Quarzo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Assemblea Capitolina, Mariacristina Masi e Stefano Erbaggi, consiglieri capitolini, con 2 interventi distinti e 3 uscite sui media ciascuno.

Completano il quadro Andrea De Priamo, senatore della Repubblica, Federico Mollicone, deputato, e Fabrizio Ghera, assessore regionale, ciascuno con un intervento distinto e 2 uscite sui media.

Il totale non è il dato di una forza politica silenziosa o assente. È il dato di una rete di amministratori, parlamentari e dirigenti che interviene su più livelli istituzionali e su più aree della città.

Interventi distinti e uscite sui media: una distinzione importante

La rilevazione introduce una distinzione utile tra “interventi distinti” e “uscite sui media”.

Una dichiarazione ripresa da più testate viene conteggiata come un solo intervento politico, mentre le diverse pubblicazioni vengono considerate singole uscite sui media.

Questa precisazione è importante perché evita di confondere la moltiplicazione delle pubblicazioni con la moltiplicazione delle iniziative politiche. In altre parole, il dato non sostiene che ogni articolo corrisponda necessariamente a una nuova dichiarazione.

Al contrario, permette di misurare due fenomeni diversi:

  • da una parte, la capacità di produrre posizioni politiche autonome e riconoscibili;
  • dall’altra, la capacità di ottenere attenzione e diffusione sui media.

Nel caso di Fratelli d’Italia, i numeri mostrano entrambe le dimensioni.

Ci sono interventi distinti, quindi contenuti politici specifici, e ci sono uscite sui media, quindi una capacità di portare quei contenuti all’attenzione dell’opinione pubblica.

È un aspetto che dovrebbe essere considerato quando si parla di una presunta opposizione “invisibile” o “in ritardo”.

La città reale contro la narrazione della città che funziona

Il punto politico centrale è che Roma non può essere raccontata soltanto attraverso gli annunci, le inaugurazioni o le conferenze stampa.

La città reale si misura sui tempi del trasporto pubblico, sulla frequenza degli autobus, sulle condizioni delle strade, sulla manutenzione dei marciapiedi, sulla gestione dei rifiuti, sulla sicurezza dei quartieri, sulla disponibilità di alloggi, sul contrasto alle occupazioni abusive e sulla capacità di garantire servizi uniformi tra centro e periferie.

È su questi temi che l’opposizione sta costruendo il proprio spazio di intervento.

Dire che Gualtieri “ha già vinto” significa, in molti casi, confondere il controllo della comunicazione istituzionale con il consenso dei cittadini.

Un’amministrazione può avere una presenza mediatica importante, può vantare una serie di annunci e può presentare una narrazione coerente.

Ma il giudizio finale si forma soprattutto nelle strade, nei condomini, nelle fermate degli autobus, nei mercati, nelle periferie e nei quartieri dove i problemi restano aperti.

E proprio su quei problemi si concentra l’attività degli esponenti di Fratelli d’Italia.

Trasporti e mobilità: la sfida quotidiana dei romani

Il tema dei trasporti è uno dei più ricorrenti.

Roma resta una città nella quale gli spostamenti quotidiani rappresentano spesso una vera prova di resistenza.

Autobus che non rispettano gli orari, collegamenti insufficienti, mezzi affollati, tratte periferiche penalizzate e lavori che producono disagi senza sempre offrire risultati percepibili nel breve periodo.

Il trasporto pubblico non è soltanto una questione tecnica.

È una questione sociale, economica e ambientale.

Chi vive in periferia e deve raggiungere il centro per lavorare sostiene costi maggiori e impiega più tempo.

Chi non dispone di un’auto dipende interamente dall’efficienza del servizio pubblico.

Gli studenti, gli anziani e le persone con disabilità sono ancora più esposti ai disservizi.

Per questo gli interventi su TPL, mobilità e parcheggi non possono essere liquidati come semplice propaganda.

Riguardano la libertà di movimento e la qualità della vita di milioni di persone.

Schiuma ha posto più volte l’attenzione su questi aspetti, insieme alle criticità legate alle piogge, agli allagamenti e alla gestione delle infrastrutture.

Rocca ha affrontato il tema dei trasporti anche nel quadro delle problematiche del V Municipio e delle trasformazioni urbane che coinvolgono Porto Fluviale.

Il punto è evidente: non si può parlare di mobilità sostenibile se il trasporto pubblico non è affidabile.

Non si può chiedere ai cittadini di lasciare l’auto a casa quando i collegamenti sono insufficienti.

Non si possono istituire nuove limitazioni senza offrire alternative concrete.

Piogge, allagamenti e manutenzione

Roma conosce da anni il problema degli allagamenti.

Ogni pioggia intensa riporta alla luce le stesse fragilità: tombini ostruiti, caditoie non manutenute, strade trasformate in fiumi…..

Di Admin

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