
Il bancomat personale di Putin, con cui finanzia la sua guerra ai paesi vicini e frotte di politici e giornalisti occidentali, è sulla strada del crollo.
Mosca terrà in piedi l’azienda o verrà scorporata in aziende minori?
Vedremo, intanto, mentre le imprese occidentali staccano dividendi milionari, zero dividendi per quelli russi.
Ricordate i babbei che ridacchiavano quando il Cremlino pretendeva il pagamento occidentale in rubli per il proprio gas?
O quando Gazprom diffondeva video propagandistici mostrando l’Europa al freddo?
“Tanto c’è la Cina” diceva qualcuno.
Adesso stanno i russi alla canna del gas.
