ROBERTO GALANTI

Ieri ad Ancona, presso la sede del Consolato Generale della Repubblica Ellenica, retto da Dimitri Beligiannis si è celebrata, alla presenza della comunità Greca, la festa Nazionale della Grecia.
Presenti, oltre all’Addetto Stampa Simone Corradetti e del rappresentante dell’Istituto Ellenico della Diplomazia culturale, Alberto Di Mattia, anche, come ospite d’onore, il Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti che nel suo intervento, oltre a portare i saluti dell’Ambasciata ha posto in l’evidenza l’importanza della Libertà e della indipendenza.
La Festa Nazionale della Repubblica Ellenica, celebrata il 25 marzo di ogni anno, ricorda l’inizio della guerra d’indipendenza greca contro l’Impero Ottomano nel 1821. È un simbolo di libertà, resistenza e identità nazionale, che onora il coraggio di un popolo deciso a riconquistare la propria sovranità. Questa giornata non è solo una commemorazione storica, ma anche un richiamo ai valori di autodeterminazione e democrazia che la Grecia ha donato al mondo.

La celebrazione, particolarmente sentita, ha visto il Console Beligiannis ringraziare i presenti per la partecipazione e sottolineare il legame indissolubile tra la Grecia e i suoi valori fondanti.

Ha ribadito come la lotta per l’indipendenza, iniziata quel lontano 25 marzo, continui ad ispirare le nuove generazioni e a guidare il paese verso un futuro di prosperità e pace.

Un futuro che, come ricordato anche dal Console Galanti, si fonda sulla solidità dei principi di libertà e indipendenza, valori universali che trascendono i confini nazionali e che devono essere costantemente difesi e promossi.

La serata si è conclusa con un brindisi all’Ellade e un momento conviviale, all’insegna dell’amicizia e della condivisione.

Il ricordo di eroi come Kolokotronis e Bouboulina, figure simbolo di quel periodo storico cruciale, è stato ravvivato dai discorsi appassionati e dalle testimonianze dei presenti. Non sono mancati riferimenti all’importanza della cultura greca, culla della civiltà occidentale, e al suo contributo inestimabile al patrimonio universale dell’umanità.

La musica tradizionale, con le sue melodie evocative e i ritmi incalzanti, ha fatto da cornice all’evento, creando un’atmosfera di solennità e al tempo stesso di festosa comunione. Gli invitati, provenienti da diversi ambiti della società, hanno avuto l’opportunità di rafforzare i legami di amicizia e collaborazione, condividendo un senso di appartenenza a una storia e a un futuro comuni.

L’eco delle parole pronunciate durante la celebrazione risuonerà a lungo, alimentando l’impegno di ciascuno a preservare e promuovere i valori di libertà, democrazia e giustizia, pilastri fondamentali di una società prospera e pacifica.

Di Admin

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