
Artificiale a San Benedetto del Tronto
Il 25 novembre 2025, il Palariviera di San Benedetto del Tronto ha ospitato un evento straordinario, il convegno “Iniziativa AI – Storie di intelligenza artificiale: esperienze che parlano di futuro”. Organizzato da CNA Ascoli Piceno in collaborazione con Compagnia delle Opere Marche Sud, il Comune di San Benedetto del Tronto e la Camera di Commercio delle Marche, il convegno ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale (AI) per cittadini e imprese, con particolare attenzione alle PMI.
La serata si è aperta con un video messaggio del Senatore Guido Castelli, segnando l’inizio di un dibattito ricco di spunti e ispirazione.

I relatori, veri esperti nel settore, hanno condiviso le loro esperienze e visioni sull’AI, dimostrando quanto questa tecnologia possa rappresentare un fattore strategico per l’innovazione e la crescita.
Tra gli interventi, spiccano quelli di Pino Vivace, direttore di Ecipa nazionale, e Doriana Marini, presidente di CNA Federmoda, che hanno illustrato l’impatto della AI in diversi ambiti industriali, fornendo informazioni chiare e pratiche agli oltre 200 partecipanti.
Emanuele Frontoni, presidente CDO Marche Sud e docente universitario, ha moderato la sessione, coinvolgendo attivamente il pubblico in una discussione vivace e stimolante.

Il Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, ha anche espresso il suo apprezzamento per la qualità e la chiarezza degli argomenti trattati, aggiungendo che l’evento ha saputo portare un significativo valore aggiunto al panorama imprenditoriale locale.
La centralità della CNA nell’organizzazione di questo convegno è stata fondamentale per promuovere un dialogo tra diversi enti e associazioni locali, evidenziando così come l’AI possa essere uno strumento potentissimo per affrontare le sfide della transizione digitale e della sostenibilità.
Questo impegno si è tradotto in una serie di testimonianze che hanno messo in luce esperienze di successo legate all’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese della regione Marche.
Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento di Padre Natale Brescianini, monaco benedettino e formatore, che ha offerto una riflessione profonda sul rapporto tra umanità e tecnologia.

Brescianini ha sottolineato che, sebbene l’intelligenza artificiale stia occupando spazi sempre più ampi nelle nostre vite, è fondamentale non perdere mai di vista il ruolo insostituibile dell’essere umano.
Ha parlato di linguaggi che affondano le radici nel mondo religioso, collegandoli ai concetti di conversione e salvezza, e ha invitato i partecipanti a considerare l’importanza di una leadership che metta il bene comune al centro, utilizzando la tecnologia come un alleato, non come un sostituto.
Durante il suo discorso, Padre Brescianini ha utilizzato una potente metafora, paragonando la gestione dell’AI a una diga d’acqua: essa deve essere guidata e controllata affinché possa generare energia positiva, piuttosto che scatenare distruzione.
Le sue parole hanno risuonato forte tra i presenti, ricordando a tutti che il progresso tecnologico non è solo un traguardo, ma un percorso che richiede responsabilità e saggezza.
Alla conclusione del convegno, il clima era di grande entusiasmo e motivazione.
Gli interventi e le interazioni hanno dimostrato che, nonostante le sfide, l’intelligenza artificiale può essere un catalizzatore di cambiamento per le imprese locali, contribuendo a costruire un futuro più innovativo e sostenibile.
Le PMI, grazie a queste tecnologie, possono migliorare i propri processi, raggiungere nuovi mercati e, soprattutto, valorizzare il capitale umano, elemento chiave per qualsiasi attività economica.
La sinergia tra le istituzioni e il supporto della CNA hanno creato un contesto fertile per la crescita e l’implementazione di idee innovative, rendendo chiaro che l’intelligenza artificiale non è solo una questione tecnologica, ma una vera e propria opportunità per il progresso sociale ed economico.
In sintesi, il convegno di San Benedetto del Tronto è stato un’importante piattaforma di discussione e condivisione, dove esperienze concrete hanno incontrato visioni future, creando così un’opportunità unica per riflettere su come l’intelligenza artificiale possa oggi diventare un motore di sviluppo per il territorio marchigiano.

La strada da percorrere è lunga, ma eventi come questo rivelano che le potenzialità per un futuro brillante e innovativo sono a nostro favore, a patto di saper cogliere le occasioni e di guidarle con saggezza e responsabilità.
