stagione 2025-2026

Cagliari Napoli 0-1  II Napoli dopo un minuto e 15 secondi è in vantaggio: il cross di Politano, genera una grande mischia in area, Buongiorno colpisce il palo e lo scozzese McTominay è il più più lesto di tutti a mettere il pallone in rete. Il gioco dei partenopei ha vissuto di un continuo palleggio con uno sterile giro palla. E’ stata una partita decisamente noiosa dove entrambe le squadre  non sono riuscite ad accendere la gara. Per il Napoli è la  quarta vittoria consecutiva a testimonianza di una efficienza ritrovata con tutti i suoi titolari. 

Juventus Sassuolo 1-1. Dopo due occasioni gol con Locatelli e Conceiçao, la Juventus passa in vantaggio al 14′: Perin lancia Conceiçao 60 metri più avanti e questi dopo essere rientrato verso il centro, serve Yildiz che batte Muric sul primo palo. E’ il decimo gol stagionale del turco in Serie A. La Juve  ha il demerito di non chiudere la partita e  il Sassuolo prende coraggio. Spalletti si gioca le carte Koopmeiners e Miretti, ma soprattutto dopo un lungo periodo di assenza fa entrare in campo Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik. In questo modo incrementa il suo potenziale offensivo ma senza esito. La Juventus ha una grandissima occasione all’87 su calcio di rigore e la spreca, con Locatelli che calcia debolmente sul portiere. Tra le poche note positive di questo incontro, per la Juve c’è sopra tutto il ritorno in campo di Milik dopo 614 giorni di assenza, che sono quasi due anni dall’ultima gara ufficiale. I bianconeri hanno sprecato una grande opportunità contro il Sassuolo, anche perché la squadra emiliana si presentava con diverse defezioni, dopo l’attacco di pertosse che aveva coinvolto la squadra. Gli uomini di Fabio Grosso malgrado questa disavventura, hanno disputato un grande secondo tempo.

Milan Torino 3-2. Al 37′ il Milan passa in vantaggio: Saul Coco respinge di testa in area, Pavlovic controlla a da 25 metri realizza. I granata sfiorano subito il pari, che trovano poi al 44′: Vlasic calcia di sinistro da fuori area, Maignan devia sul palo, la palla  è raccolta  da Simeone che segna a porta sguarnita.  Nella ripresa il Milan al 54’ passa nuovamente in vantaggio: Modric sulla destra passa a  Pulisic, che crossa e Rabiot anticipa Pedersen sul secondo palo e devia in rete. Al 56’ i rossoneri realizzano il terzo gol: c’è un filtrante di Athekame per Fofana, che si sposta la palla in area e con il destro calcia in rete. All’80’ Vlasic su rigore, accorcia le distanze, dopo il richiamo al monitor per la trattenuta di Pavlovic sul Cholito Simeone. Max Allegri sta conducendo un positivo campionato sulla panchina del Milan, superiore ai suoi predecessori e può vantare della seconda difesa meno battuta di questa stagione.

Bologna Lazio 0-2. Il Bologna inizia il match alla grande e al  21’ il gran destro da fuori area di Moro  si stampa all’incrocio dei pali. Al 51’ il protagonista è il giovane portiere laziale  Motta che a seguito di un errore di Dele-Bashiru, prima atterra Castro in area e poi sul conseguente calcio di rigore tirato da Orsolini, para  il suo primo penalty in Serie A.  Il match è deciso due volte dall’ex Ajax Taylor  al 72’ e all’82’ con due reti di ottima fattura. La Lazio vince la terza partita consecutiva e scavalca in classifica  proprio il Bologna.

Roma Lecce 1-0. All’Olimpico, nel primo tempo la formazione di Gasperini si vede annullare un gol a Pisilli per fuorigioco. Nella ripresa, la mossa decisiva: Robinio Vaz al 51′ entra al posto di El Aynaoui. Il gol della vittoria giallorossa è al 57’: Hermoso va sul fondo, crossa e sul secondo palo, Vaz realizza con un preciso colpo di testa. La Roma rischia il pareggio al 73’ quando Pierotti colpisce di testa il pallone in area a Svilar battuto, ma sulla linea Hermoso salva ben appostato. La Roma riesce a superare la delusione della sconfitta in Europa League  patita giovedì scorso contro il Bologna. I giallorossi concludono l’incontro con Vaz, Arena e Venturino, 55 anni in tre, che testimonia le difficoltà della Roma a livello di organico. Robinho Vaz ha soltanto 19 anni e sta crescendo molto alla scuola di Gasperini, che quado ha a che fare con giovani di talento, sa come valorizzarli.

Como Pisa 5-0 i lariani vogliono la qualificazione in Champions League, dimostrano di essere in grande condizione e ottengono la quinta vittoria di fila.  Il match si sblocca dopo sette minuti: Moreo  sbaglia l’appoggio centrale, Diao s’impossessa della palla, si allarga sul sinistro e batte in diagonale Nicolas. Il Pisa prova a reagire con Tramoni, ma alla mezz’ora, il match subisce la svolta definitiva con il raddoppio di Douvikas. Il Como sfiora due volte il terzo gol e lo trova al 48′ con Baturina che batte Nicolas dal limite.  Al 75′ il decimo gol di Nico Paz con  un preciso sinistro su assist di Moreno Alberto. Perrone all’81′ chiude definitivamente il match sfruttando l’assist del neoentrato Kühn.  Il Como è una perfetta macchina da gol con 53 gol segnate in 30 giornate di campionato ed è una squadra che continua a vincere e ad incantare, con manovre di qualità.

Fiorentina Inter 1-1 I nerazzurri passano in vantaggio dopo quaranta secondi, con un cross di Barella depositato in rete dal colpo di testa di Pio Esposito. Gli uomini di Vanoli reagiscono e sfiorano il pari alla mezzora con Kean. A fine primo tempo Chivu, squalificato e in tribuna  fa entrare Acerbi, al posto di Carlos Augusto (ammonito) e così modifica l’assetto difensivo. Nella ripresa la Fiorentina prende il comando delle operazioni perché probabilmente i nerazzurri sono a debito di energie  dopo una stagione intensa e logorante. Al 77’ Ndour pareggia l’incontro dopo la conclusione di Gudmundsson respinta male da Sommer. Nel finale i nerazzurri provano ad andare nuovamente in vantaggio, ma De Gea chiude la porta a Esposito nel recupero. Oltre ad un evidente calo, all’Inter da più di un mese mancano soprattutto i gol di di Lautaro Martinez, assente da tempo per infortunio.

Dopo il pareggio tra Fiorentina ed Inter, Milan e Napoli si portano a ridosso della capolista e il campionato si può considerare riaperto. Alla ripresa del campionato, dopo la sosta, Milan e Napoli si incontreranno “al Maradona” per una sfida appassionante. L’Inter invece dovrà affrontare la Roma. L’Atalanta ha colto una vittoria preziosa sul Verona ed è ritornata a vincere dopo sei incontri in campionato. Grazie a questo risultato, rimangono intatte le sue possibilità di giocare l’anno prossimo una coppa europea. La nostra nazionale dovrà affrontare giovedì prossimo una partita decisiva per la qualificazione ai prossimo mondiali contro l’Irlanda del Nord. La Lega di Serie A ha dimostrato la sua insensibilità e cioè di non supportare fino in fondo il tecnico Rino Gattuso: non hanno inteso rinviare la 30.a giornata di campionato e  neanche  di ritrovarsi qualche giorno prima, per mettere a punto  la formazione in vista dell’importante incontro.

Di seguito i risultati dopo la 30.a giornata:

CAGLIARI NAPOLI 0 – 1, GENOA UDINESE 0 – 2, PARMA CREMONESE 0 – 2, MILAN TORINO 3 – 2, JUVENTUS SASSUOLO 1 – 1, COMO PISA  5 – 0, ATALANTA HELLAS VERONA 1 – 0, BOLOGNA LAZIO 0 – 2 ROMA  LECCE 1 – 0, FIORENTINA INTER 1 – 1

Rino R. Sortino

stagione 2025-2026

Cagliari Napoli 0-1  II Napoli dopo un minuto e 15 secondi è in vantaggio: il cross di Politano, genera una grande mischia in area, Buongiorno colpisce il palo e lo scozzese McTominay è il più più lesto di tutti a mettere la palla in rete. Il gioco dei partenopei vive di  un continuo palleggio senza essere essere incisivo. E’ stata una partita decisamente noiosa dove entrambe le squadre  non sono riuscite ad accendere la gara. Per il Napoli è la  quarta vittoria consecutiva. 

Juventus Sassuolo 1-1. Dopo aver creato due occasioni gol con Locatelli e Conceiçao, la Juventus passa in vantaggio al 14′: Perin lancia Conceiçao 60 metri più avanti e questi dopo essere rientrato verso il centro, serve Yildiz che batte Muric sul primo palo. E’ il decimo gol stagionale del turco in Serie A. La Juve  ha il demerito di non chiudere la partita e  il Sassuolo prende coraggio. Spalletti si gioca le carte Koopmeiners e Miretti, e dopo un lungo periodo di assenza fa entrare in campo Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik, per cercare di incrementare il suo potenziale offensivo. La Juventus ha l’opportunità di vincere la partita all’87′ su calcio di rigore e la spreca, con Locatelli che calcia debolmente sul portiere e anche Milik è pericoloso al 90′. La Juventus contro il Sassuolo fallisce una grande occasione, anche perché la squadra emiliana si presentava priva di cinque giocatori dopo l’attacco di pertosse. Malgrado questa disavventura, gli uomini di Fabio Grosso hanno disputato un grande secondo tempo. C’è anche un aspetto positivo: Milik nella Juventus è tornato in campo dopo 614 giorni di assenza, quasi due anni dall’ultima gara ufficiale.

Milan Torino 3-2. Al 37′ il Milan passa in vantaggio: Saul Coco respinge di testa in area, Pavlovic controlla e da 25 metri realizza. I granata sfiorano subito il pari e lo trovano al 44′: Vlasic calcia di sinistro da fuori area, Maignan devia sul palo, la palla poi è raccolta  da Simeone che segna a porta sguarnita.  Nella ripresa il Milan al 54’ passa nuovamente in vantaggio: Modric sulla destra passa a  Pulisic, che crossa e Rabiot anticipa Pedersen sul secondo palo e devia in rete. Al 56’ i rossoneri realizzano il terzo gol: Filtrante di Athekame per Fofana, che si sposta la palla in area, calcia con il destro e mette in rete. All’80’ Vlasic su rigore, accorcia le distanze dopo il richiamo al monitor per la trattenuta di Pavlovic sul Cholito Simeone. Il Milan può vantare la seconda difesa meno battuta del campionato e questo dato aggiunge un altro aspetto positivo, alla stagione di Max Allegri sulla panchina del Milan.

Bologna Lazio 0-2. Il Bologna inizia il match alla grande e al  21’ il gran destro da fuori area di Moro  si stampa all’incrocio dei pali. Al 51’ protagonista dell’incontro diventa il giovane portiere laziale  Motta, che a seguito di un errore di Dele-Bashiru, prima atterra Castro in area e poi sul conseguente calcio di rigore di Orsolini, para con abilità  il suo primo penalty in Serie A.  Al 72’ e all’82 Il portiere bolognese Ravaglia è battuto due volte dall’ex calciatore dell’Ajax Taylor. La Lazio è in un buon momento, vince la terza partita consecutiva e scavalca in classifica  proprio il Bologna.

Roma Lecce 1-0 All’Olimpico, nel primo tempo la formazione di Gasperini si vede annullare un gol a Pisilli per fuorigioco su assist di Pellegrini. Nella ripresa, la mossa decisiva: Robinio Vaz al 51′ entra al posto di El Aynaoui. Il gol della vittoria giallorossa avviene al 57’: Hermoso se ne va sul fondo e crossa, sul secondo palo Vaz batte Falcone, con un preciso colpo di testa sul primo palo. Il Lecce va vicino al pareggio al 73’ con Pierotti che colpisce di testa il pallone in area a Svilar battuto, ma sulla linea salva Hermoso ben appostato. Con questo successo la Roma supera la delusione della sconfitta in Europa League. I giallorossi ad un certo punto avevano in campo Vaz, Arena e Venturino, 55 anni in tre, che testimoniano le difficoltà della Roma a livello di organico. Robinho Vaz con i suoi 19 anni, non può che progredire alla scuola di mister Gasperini, che quando ha a che fare con giovani di talento sa come valorizzarli.

Como Pisa 5-0 i lariani sono in corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, confermano di essere in grandissima condizione e ottengono la quinta vittoria di fila.  Il match si sblocca dopo sette minuti: Moreo  sbaglia l’appoggio centrale, Diao s’impossessa della palla si allargarsi sul sinistro per battere in diagonale Nicolas. Il Pisa prova a reagire con Tramoni e alla mezz’ora, il match subisce la svolta definitiva con il raddoppio di Douvikas. Il Como sfiora due volte il terzo gol e lo trova al 48′ con Baturina che batte Nicolas dal limite.  Al 75′ il decimo gol di Nico Paz con  un sinistro chirurgico su assist di Moreno Alberto. Perrone all’81′ chiude definitivamente il match sfruttando l’assist del neoentrato Kühn.  Il Como è una perfetta macchina da gol con 53 gol segnate in 30 giornate di campionato. Questa è una squadra che continua a vincere e ad incantare con manovra di qualità.

Fiorentina Inter 1-1 I nerazzurri passano in vantaggio dopo quaranta secondi, con un cross di Barella depositato in rete dal colpo di testa di Pio Esposito. Gli uomini di Vanoli reagiscono e sfiorano il pari alla mezzora con Kean. A fine primo tempo Chivu, squalificato e in tribuna  fa entrare Acerbi, al posto di Carlos Augusto (ammonito) e così modifica l’assetto difensivo. Nella ripresa la Fiorentina prende il comando delle operazioni perché probabilmente i nerazzurri sono a debito di energie  dopo una stagione intensa e logorante. Al l 77’ Ndour pareggia l’incontro dopo la conclusione di Gudmundsson respinta male da Sommer. Nel finale i nerazzurri provano a vincere l’incontro, ma De Gea chiude la porta a Esposito nel recupero. Da più di un mese all’Inter mancano soprattutto i gol di di Lautaro Martinez assente per infortunio.

A seguito di questo risultato, Milan e Napoli si portano a ridosso dell’Inter capolista e il campionato può considerarsi riaperto. Dopo la sosta alla ripresa del campionato, Milan e Napoli si incontreranno “al Maradona” per una sfida incandescente, invece l’Inter affronterà la Roma. L’Atalanta ha colto una vittoria molto preziosa sul Verona ed è ritornata a vincere dopo sei incontri senza successi in campionato. In questo modo rimangono intatte le sue possibilità di giocare l’anno prossimo una coppa europea. La nostra nazionale dovrà affrontare giovedì prossimo un incontro delicato per la qualificazione ai prossimi mondiali contro l’Irlanda del Nord. La Lega di Serie A ha dimostrato ancora una volta la sua insensibilità alla causa, in quanto non ha inteso rinviare la 30.a giornata di campionato e non ha dato neanche  l’opportunità di ritrovarsi qualche giorno prima, per mettere a punto  la formazione in vista dell’ importante incontro.

Di seguito i risultati dopo la 30.a giornata: CAGLIARI NAPOLI 0 – 1, GENOA UDINESE 0 – 2, PARMA CREMONESE 0 – 2, MILAN TORINO 3 – 2, JUVENTUS SASSUOLO 1 – 1,

COMO PISA  5 – 0, ATALANTA HELLAS VERONA 1 – 0, BOLOGNA LAZIO 0 – 2,

ROMA  LECCE 1 – 0, FIORENTINA INTER 1 – 1

Rino R. Sortino

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