
Roberto Roma ci lascia, ma il suo esempio continuerà a vivere nelle palestre, nei suoi ragazzi e nel cuore di chi gli ha voluto bene.

Ci sono addii che fanno rumore e altri che lasciano un silenzio difficile da riempire. La scomparsa del Maestro Roberto Roma è uno di questi.
Roberto è stato molto più di un Maestro di boxe. È stato un uomo umile, speciale e generoso, una presenza capace di trasmettere sicurezza, amicizia e valori veri. Una di quelle persone che, senza mai cercare protagonismo, riescono a diventare un punto di riferimento per tanti.
Sul ring insegnava a combattere. Nella vita insegnava a non arrendersi mai.
Ha trasmesso ai suoi ragazzi la disciplina dello sport, il rispetto dell’avversario, il sacrificio e la forza di rialzarsi dopo ogni caduta. Perché la vera boxe, Roberto lo sapeva bene, non è soltanto tirare pugni: è imparare ad affrontare la vita con dignità e coraggio.
Rimane anche il ricordo di un percorso sportivo condiviso, di sogni inseguiti insieme e di quel primo posto ai Campionati che non siamo riusciti a conquistare.
Ma oggi, guardando indietro, quel risultato passa in secondo piano. Perché Roberto, per me, è stato comunque il primo. Primo nell’amicizia, nella stima, nell’insegnamento e nell’esempio.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme. Ma ci sono vuoti che, con il tempo, diventano memoria. E la memoria di Roberto sarà fatta di tanti volti, tante storie, tante lezioni e di tutti quei ragazzi che, grazie a lui, hanno imparato qualcosa che porteranno per sempre con sé.
La A.S. Parisi Boxe, insieme a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato, si stringe alla famiglia in questo momento di dolore.
Ciao Maestro Roberto.
Non hai bisogno di un’altra medaglia per essere ricordato.
La tua più grande vittoria sono le persone che hai lasciato migliori dopo averti incontrato.
Il Presidente
Dott. Mirko Parisi
A.S. Parisi Boxe
