
Il decreto di perquisizione nei confronti dei quattro indagati è stato emesso nell’ambito delle indagini dell’ufficio inquirente partenopeo sulla compravendita di navi e aerei alla Colombia.
Perquisizioni negli uffici di Alessandro Profumo e Massimo D’Alema nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita di navi e aerei alla Colombia.
La Digos di Napoli, su ordine della Procura partenopea, sta perquisendo le abitazioni e gli uffici romani di Profumo, nella veste di amministratore delegato di Leonardo, dell’ex presidente del Consiglio D’Alema, di Giuseppe Giordo, ex direttore del settore Navi di Fincantieri e di Gherardo Gardo, nella veste di contabile di D’Alema.
A tutti viene contestato il reato di corruzione internazionale aggravata, in quanto avrebbero agito con l’ausilio di un gruppo criminale organizzato attivo in diversi Stati, tra cui Italia, Usa, Colombia e anche in altri.
Secondo l’ipotesi della Procura partenopea, l’ex premier si sarebbe adoperato per mettere in contatto due broker pugliesi , con Leonardo e Fincantieri.
I fatti contestati risalgono a una data prossima al 27 gennaio 2022.
