
A Monopoli è la squadra di casa a vincere il match e a passare il turno. Serviva solo il successo al Latina Calcio 1932 e invece in terra pugliese è arrivata una sconfitta di misura che estromette la formazione nerazzurra dal proseguimento del mini torneo che consentirà alla squadra vincitrice di salire in Serie B. Parte forte il Monopoli che nei primi 10 minuti crea due grandi occasioni per passare in vantaggio. Dopo un primo tempo con difficoltà, consapevole di non aver più nulla da perdere, il Latina rientra dagli spogliatoi per la ripresa con un piglio diverso. Dopo una manciata di secondi, il Latina sfiora il vantaggio con Fabrizi, che approfitta di un errato disimpegno di Vettorel ma poi non riesce a battere l’estremo difensore biancoverde. Il Latina continua a mettere in difficoltà la difesa di casa con delle azioni molto intraprendenti. E’ da rilevare al 49′ del st un rigore clamoroso non assegnato al Latina, per fallo su Di Livio che davanti alla porta dopo aver saltato un uomo, viene atterrato in area di rigore. Nell’ultimo quarto d’ora il tecnico nerazzurro opta per un Latina a trazione anteriore ed inserisce Peschetola al posto di Cortinovis, un calciatore di gran dinamismo e dotato di fantasia. Poi proprio nel finale la doccia fredda, con Il Monopoli che punisce la squadra pontina con un contropiede perfetto. Falbo riparte a tutto campo e opera un assist importante al centro dell’area di rigore dove è perfettamente appostato Starita. Sul primo tentativo Tonti respinge, ma il portiere nulla può sul successivo tiro sotto porta di Starita, che realizza. Così termina con una sconfitta, la partita di Fabrizi e compagni, comunque protagonisti di una stagione importante. A fine gara ci sono solo applausi per la formazione nerazzurra seguita in Puglia da un nutrito gruppo di tifosi pontini.
Intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Monopoli, Daniele Di Donato fa un analisi della prestazione dei suo
“Io penso che abbiamo fatto una buona gara. Nel primo tempo abbiamo avuto le nostre occasioni anche se il Monopoli ha fatto una buona prestazione. Nel secondo tempo abbiamo spinto per provare a trovare il vantaggio poi è venuta fuori la loro bravura e ci siamo scoperti, concedendo spazi in contropiede. Sono orgoglioso di questi ragazzi che hanno fatto un cammino importante in questi due anni. Volevamo regalare una gioia ai tifosi accorsi da Latina ma credo allo stesso tempo che i tifosi debbano essere orgogliosi di aver avuto questo Latina quest’anno che fa ben sperare per il futuro”.
Questo primo turno dei playoff era il vostro obiettivo massimo o volevate qualcosa in più?
“Una volta che sei dentro i playoff è normale che speri di andare il più lontano possibile. Sapevamo di affrontare una squadra forte in un campo ostico e ce l’abbiamo messa tutta. Non ci possiamo rimproverare nulla e alla fine ne usciamo a testa alta. Ora staccherò la presa, al futuro ci penseremo più avanti”.
