Disegno rappresentativo del Vercolaci, nell'atto di inghiottire la luna, causando l'eclisse lunare

La figura del lupo mannaro in Romania e in Ungheria, ricorda molto da vicino quella del lupo Fenrir della mitologia nordica e molto spesso è confuso con il vampiro (in particolar modo tra i Serbi).  In Romania, vi è una figura “ibrida”, Vercolaci, colui che inghiotte il sole e la luna causando l’eclissi. Alcune leggende sui lupi mannari attribuiscono un certo incantesimo al concepimento del bambino alla vigilia di Natale o di Pasqua o alla nascita del giorno di Pasqua: le festività cristiane sono verosimilmente il momento culminante delle restrizioni sessuali inscritte nei canoni della Chiesa; cioè ci si deve astenere da rapporti sessuali nei giorni sopradetti. Contravvenendo a ciò, secondo la tradizione, il possibile concepimento provocherà deformità e caratteristiche animali al bambino, per esempio avrà orecchie o testa di lupo, e sarà generalmente di cattivo augurio. Le leggende narrano di bambini divenuti lupi mannari per questi motivi, i quali, inoltre, nutrirebbero risentimento e astio contro i loro genitori, per questa trasgressione. 

Le notizie sottostanti sono tratte dall’opera  dello studioso romeno I. Otescu, ne: “Credenze dei contadini romeni riguardanti il cielo e le stelle,” riportate dalla Murgoci.

Si crede che i Varcolaci siano diversi da qualsiasi altro essere sulla terra. Essi causano l’eclissi di luna e anche del sole, salendo nel cielo e divorando sia il sole che la luna, alcuni credono che essi siano degli animali più piccoli dei cani. Altri che siano dei cani in numero di due. (…). Essi hanno origini diverse, alcuni dicono che siano delle anime di bambini non battezzati, o di bambini nati da genitori non sposati, maledetti da Dio (…). Altri dicono che si originino qualora qualcuno facendo del porridge di granoturco metta il mestolo nel fuoco, oppure, spazzando la casa al tramonto, spazzi la polvere in direzione del sole. Altri ancora dicono che questi traggano origine dall’aria del cielo quando le donne filano di notte, specie a mezzanotte, senza candele, in particolar modo se gettano incantesimi con la fibra che filano. Per cui non è mai consigliabile filare al chiarore della luna, poiché i vampiri e i varcolaci salgono al cielo con il filo e divorano il sole e la luna, essi si legano al filo che diventa una strada per loro. Finché il filo non si spezza, questi hanno il potere di andare ovunque desiderino. Essi attaccano i corpi celesti, mordono la luna, così che essa appare coperta di sangue. O fin quando non ne resta alcuna parte. Ma se il filo si spezza, il loro potere svanisce e si dirigono verso un’altra parte del cielo (…)”. 

Come mai, allora, la luna ritorna intera dopo una eclisse, se è stata divorata? Alcuni dicono che, poiché la luna è più forte dei varcolaci, essi possono solo morderla, ma alla fine la luna ne esce vincitrice altrimenti il mondo morirebbe se fosse realmente inghiottita.

Essi la divorano solo durante l’eclissi e quando il disco della luna è rosso o di color rame; il rosso è il sangue della luna che scende dalle fauci dei varcolaci e si sparge su di essa. Quando lo spirito dei varcolaci vuole divorare la luna, l’uomo a cui lo spirito appartiene inizia a sonnecchiare, cade in un sonno profondo, come se non avesse dormito per settimane e rimane come morto. Se si cerca di svegliarlo o di muoverlo, il sonno diviene eterno poiché, quando lo spirito ritorna dal suo viaggio, non riuscirà a trovare la bocca, aperta,  da cui è uscito e  così non potrà rientrarvi. 

Disegno rappresentativo del Vercolaci, nell’atto di inghiottire la luna, causando l’eclisse lunare

Di Angie

Dott.ssa in Giurisprudenza; Prof.ssa "Upsi" cattedre di "Criminologia Clinica" e "Psicologia Forense"; Criminologa iscritta Ancrim; specializzata in "Medicina Legale", "Competenze e Servizi Giuridici in Sanità", "Criminologia Applicata e Psicologia Forense", "Scienze Assicurative" e "Mediazione Penale Minorile", tramite master di II livello dell'Università "Lumsa" & "Cattolica del Sacro Cuore", Roma. Ha effettuato anche un tirocinio della durata di 6 mesi, presso il reparto di "Medicina Legale" all'Ospedale Sant'Anna (FE) e pratica legale penale a Bologna. Accademica di Merito presso la Norman Academy e vincitrice di molteplici premi e riconoscenze di merito, inerenti ai suoi ambiti di competenza. Scrittrice, autrice del saggio di criminologia esoterica: "L'Arcano ed il Monstrum: tra folklore e psicopatologia"; del romanzo fantasy (primo di una saga) : "La Signora del Chaos", vincitore del premio di merito "Roma International" e del premio letterario "Area Cultura per il Miglior Libro" & autrice del saggio di Diritto Sanitario e Medicina Legale : "Oltre il velo della pandemia Italiana".

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