Meloni, il governo dichiara guerra alle occupazioni abusive.

“Dal 16 gennaio scorso, grazie alla sicurezza nelle stazioni, abbiamo avuto 144 arresti, 155 stranieri espulsi, sequestrato quantità enormi di droga e armi, continua il lavoro.

Ora questo governo va alla guerra contro le occupazioni abusive, cominciamo con gli sgomberi”.

Via agli sgomberi, le case popolari vadano a chi ne ha bisogno.

Riferendosi agli alloggi Ater sgomberati la settimana scorsa a San Basilio dalla Polizia Locale, Meloni ha dichiarato che “si è cominciato a fare quello che andava fatto prima, cioè procedere con gli sgomberi delle case occupate abusivamente.

A Roma sono stati sgomberati 10 alloggi dell’Ater, case popolari che erano in parte occupate da famiglie criminali.

E sono stati sgomberati tre alloggi privati, più uno dell’Inps”.

Oggi, con la vicenda del superbonus al centro di un acceso di dibattito dopo l’intervento dell’esecutivo, Giorgia Meloni lo rilancia come una priorità annunciando «una guerra contro le occupazioni abusive: cominciamo con gli sgombri».

Un fenomeno che ha assunto dimensioni ragguardevoli in tutta Italia, con migliaia di appartamenti e spazi occupati abusivamente, sia di proprietà pubblica che privata.

Solo nella città di Roma – secondo dati di Confedilizia – gli alloggi occupati sarebbero quasi 7mila e 92 gli stabili, di cui 66 ad uso abitativo.

In totale sarebbero quasi 12mila le persone che occupano uno spazio in maniera illegale.

Sempre nella Capitale è presente un edificio che risulta essere occupato da 14 anni.

A Catania sarebbero un centinaio gli immobili non più nella disponibilità dei legittimi proprietari, come del resto a Genova (200) e Palermo che conta 17 plessi abitativi fuori uso per un totale di 3mila appartamenti.

Fotografia preoccupante anche a Torino (con 24 stabili occupati), Reggio Calabria (110 alloggi popolari) e anche Venezia, con 19 occupazioni e 14 “invasioni” di terreni.

Di Admin

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