De Ficchy Giovanni

Ieri Cina e Honduras hanno sottoscritto anche 19 memorandum di intesa

Honduras ha deciso di aderire alla maxi-iniziativa infrastrutturale cinese della Nuova via della seta (Belt and road initiative, Bri).

Lo ha reso noto la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma di Pechino, annunciando che il relativo protocollo d’intesa è stato firmato oggi in occasione della visita in Cina della presidente del Paese centramericano Xiomara Castro, che ieri ha incontrato l’omologo Xi Jinping.

“Le due parti esploreranno congiuntamente i punti di convergenza tra le rispettive economie; promuoveranno attivamente la comunicazione politica, la connettività infrastrutturale, il commercio, l’integrazione finanziaria, gli scambi tra persone; rafforzeranno la cooperazione pratica in vari settori; raggiungeranno lo sviluppo e la prosperità comune”, si legge nel comunicato della commissione.

Il presidente cinese, Xi Jinping, ha avuto ieri un colloquio con l’omologa a Pechino.

Si tratta della prima visita di un capo di stato dell’Honduras dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due paesi lo scorso marzo.

Xi, riferisce l’agenzia di stampa cinese “Xinhua”, ha affermato che la relazione bilaterale è iniziata bene e con grande dinamismo.

La Cina, ha aggiunto, sosterrà fermamente lo sviluppo economico e sociale in Honduras e creerà una buona partnership con quel Paese, caratterizzata da rispetto reciproco, uguaglianza, mutuo vantaggio e sviluppo comune.

Xi ha quindi espresso la sua disponibilità a lavorare con il presidente dell’Honduras in una prospettiva strategica e di lungo termine per orientare le relazioni bilaterali verso un maggiore sviluppo e trasformare la visione della cooperazione in risultati tangibili a maggior beneficio dei due popoli.

L’11 giugno è stata inaugurata a Pechino l’ambasciata dell’Honduras in Cina.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i ministri degli Esteri dei due Paesi, il cinese Qin Gang e l’onduregno Eduardo Enrique Reina, in visita in Cina al seguito della presidente Xiomara Castro, anche lei presente all’evento e in attesa di incontrare l’omologo Xi Jinping.

Come primo ambasciatore il governo honduregno ha nominato Salvador Moncada, noto farmacologo.

L’istituzione delle relazioni diplomatiche bilaterali è stata formalizzata il 26 marzo scorso, al termine di un incontro a Pechino tra i ministri degli Esteri.

Tegucigalpa ha messo fine alle relazioni con Taipei e ha riconosciuto “l’esistenza di una sola Cina al mondo” e che “Taiwan è una parte inseparabile del territorio cinese”.

La Cina esige che i Paesi con cui ha legami riconoscano la sua posizione, e cioè che “l’isola ribelle” autogovernata sia parte del suo territorio, da riconquistare un giorno, con la forza, se necessario.

Parlando a Taipei poco dopo l’annuncio il ministro degli Esteri di Taiwan, Joseph Wu, ha detto che Castro, che è entrata in carica all’inizio dello scorso anno, e il suo governo hanno “sempre nutrito illusioni” sulla Cina e gli “adescamenti” di Pechino non si sono mai fermati.

” Il governo Castro ci ha anche chiesto miliardi di dollari in un’enorme assistenza economica e ha confrontato i prezzi per i programmi di assistenza forniti da Taiwan e dalla Cina”.

Chiedendo un totale di 2,45 miliardi di dollari in aiuti, inclusa la costruzione di un ospedale e di una diga, oltre alla cancellazione del debito.

 “Sembrava che quello che volevano erano i soldi, non un ospedale“, ha riferito Wu.

 Il presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, partira’ mercoledi’ per una delicata missione negli Stati Uniti, in Guatemala e in Belize.

E dovrebbe incontrare il presidente della Camera Usa, Kevin McCarthy, a Los Angeles alla fine del viaggio. Wu ha detto di essere “molto sospettoso” per la tempistica della decisione honduregna cosi’ vicina al tour all’estero di Tsai.

la Cina “spesso fa promesse in cambio di riconoscimento diplomatico che alla fine non vengono

Gli Stati Uniti

Hanno osservato con preoccupazione l’espansione della Cina nel ‘cortile di casa’ e la conseguente ‘fuga’ degli alleati centroamericani di Taiwan e hanno ripetutamente avvertito i Paesi di non credere alle promesse di aiuto della Cina.antenute”.

Indipendentemente dalla decisione dell’Honduras, gli Stati Uniti continueranno ad approfondire ed espandere l’impegno con Taiwan“, si legge in una nota del Dipartimento di Stato americano  .

 

Di Admin

Scopri di più da Giornalesera.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere