Giovanni De Ficchy

  • La Banca centrale europea conferma un nuovo aumento dei tassi fino a 400 punti base.
  • La strategia di restrizione monetaria per combattere l’inflazione viene portata avanti dal consiglio direttivo della BCE.
  • La BCE potrebbe continuare nei prossimi mesi,
  • mentre la Fed probabilmente si prenderà una pausa.
  • “L’inflazione nell’area dell’euro è troppo elevata e rimarrà prevedibilmente tale per troppo tempo. Sta però cambiando la natura della sfida che pone, Il tasso di inflazione sta diminuendo con l’attenuarsi degli shock che l’avevano inizialmente sospinto al rialzo e con la progressiva trasmissione dei nostri interventi di politica monetaria all’economia.
  • Non abbiamo ancora visto il pieno impatto degli aumenti cumulativi dei tassi che abbiamo deciso dallo scorso luglio, pari a 400 punti base.
  • Ma il nostro lavoro non è finito. 
  • Salvo un cambiamento sostanziale delle prospettive, continueremo ad aumentare i tassi a luglio».
  • Tuttavia, gli effetti di tali shock si stanno ancora esplicando, rendendo il calo del
  • Le implicazioni di questa strategia si vedono già sul mercato immobiliare, più sensibile al rialzo dei tassi sui mutui.
  • La BCE si trova in una posizione delicata.
  • Riuscire a bilanciare un’azione efficace di contrasto ad un’inflazione sostenuta e mantenere un sostegno alla crescita, è un compito arduo che riporta a galla costantemente discussioni su quali siano gli obiettivi centrali della politica monetaria.
  • E’ fondamentale che politica monetaria e fiscale agiscano coordinate per la stabilità economica dell’eurozona.
  • La presidente della BCE Christine Lagarde è nella migliore delle ipotesi un’incapace.
  • Con la sua inadeguatezza e le sue parole irresponsabili ha bruciato in poche ore miliardi della Borsa italiana.
  • Da oltre due anni sbaglia le previsioni di crescita, della eurozona e sottostima la reale dimensione del fenomeno inflattivo.
  • Per questo motivo l’opinone pubblica in Italia è fortemente orientata al pessimismo e alla preoccupazione, circa il 70% dei nostri connazionali infatti sono molto preoccupati.
  • Il governo italiano nella persona del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, rimprovera alla Lagarde di aver adottato una soluzione dannosa e insensata, imputando giustamente l’aumento dei prezzi al rincaro delle materie energetiche.
  • Tale scelta rischia di mandarci in recessione , rincara il ministro.
  • Sicuramente la economia, un rallentamento, e gli aumenti continui dei tassi rischiano di innescare una deflazione , che è sicuramente peggiore della inflazione che si vuole contrastare.

Di Admin

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