De Ficchy Giovanni

Esperto in Antropologia Criminale

La procura è in stretto contatto coi tecnici di laboratorio che lavorano su diversi profili ricavati dai prelievi.

Dai risultati dei test del Dna potrebbe presto arrivare la svolta

 sicuramente ,chi ha fatto del male a Kata, qualunque cosa le abbia fatto, non è fuggito.

E’ ancora qui. 

C’è tensione nella comunità peruviana , c’è paura, di possibili ritorsioni..

La comunità rumena si trova da un’altra parte

E’ difficile improvvisare un rapimento in così breve tempo, sicuramente la bambina conosceva il sequestratore.

Non credo poi al sequestro a scopo di estorsione, il reato non si vede più da tanti anni nel nostro paese.

Kata si fidava di lui…….

Secondo il generale Garofolo, il rapimento è stato ben pianificato e studiato, tanto è vero che erano a conoscenza della esatta ubicazione delle telecamere.

Sembra essere uno zio, un boss dell’edificio , un certo Carlos che potrebbe sapere qualcosa….

Il cerchio si starebbe chiudendo intorno a un ex ospite dell’ albergo occupato.

Massimo il riserbo degli investigatori, stanno cercando di inchiodarlo  prima che possa riparare all’estero, in Perù o in Romania, i principali paesi di origine delle etnie degli occupanti.

Il comunicato dei Carabinieri recita ; “Gli accertamenti sul dna degli occupanti rientrano nelle normali attività investigative specifiche per le ricerche di persone scomparse, finalizzate semplicemente a cristallizzare la eventuale presenza di soggetti estranei agli occupanti dell’Astor rispetto ai reperti acquisiti durante i sopralluoghi”.

La “prova regina” è sempre il dna , potrebbero dunque arrivare risposte importanti.

Forse decisive.

L’albergo Astor 150 persone più gli “ospiti”, era una bomba sociale e delinquenziale, il racket degli affitti, gli abusi, prevaricazioni, svariati atti di violenza, prostituzione, ma soprattutto droga.

A questa attività di investigazione, si aggiunge la visione delle telecamere di videosorveglianza con più software sofisticati, per cercare nelle migliaia e migliaia di ore di registrazione anche il più piccolo segno del passaggio della bambina o dei suoi rapitori.

Di Admin

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