Dario Miccheli

A volte, la gente perde il senso della realtà, non solo per colpa loro, ma anche per l’insieme che circonda il tuo piccolo mondo ristretto.

Spesso vivere in simbiosi con persone che sono solo del proprio cerchio politico, fa perdere il senso ” della realtà esterna al proprio gruppo” , credendo che quello che si sintetizza sia proprio quello che il resto del mondo vuole.

Che la sinistra italiana abbia perso il senso di quello che il popolo vuole, si vede dalle proposte che presenta come prioritarie per la Nazione, e che immancabilmente viene smentito dall’elettorato, che premia con il voto , il centro destra.

Capisco che svegliarsi dopo un ventennio senza essere più al potere crea un senso di vertigine e di impotenza , ma quello che è più grave è aver smarrito il polso dei bisogni del popolo, quelle priorità che non sono più quelle ideologiche o di bandiera, ma quelle che l’altra parte propone come risoluzione dei problemi esistenziali, e quelle proposte incontrano la maggior parte degli Italiani facendoli sentire capiti e tutelati da questo governo.

Ritengo che per la democrazia debba esistere una indispensabile opposizione, non suicida o masochista, pronta solo a proporre forme divisive e non pragmatiche sui bisogni del Popolo, vero che i problemi ci sono e che il nostro mondo deve trovare risposte ai quesiti esistenziali primari, come il lavoro per giovani e i disoccupati di ogni età, che bisogna trovare una risposta ai senza casa, con una politica abitativa che non faccia aspettare i secoli per le graduatorie, consentendo alla malavita di sfruttare l’occasione per lucrare sulle occupazioni selvage, la sicurezza in una società che è diventata violenta e assassina, avendo perduto le remore morali che esistevano nel patrimonio del popolo e che nei giovani, minorenni , in molti casi delinquono senza pieta, sono figli di una scuola che non rispetta e non fa rispettare i docenti, le famiglie non sono più il centro aggregativo per i giovani , un momento di dialogo e confronto , ma di indifferenza , o peggio di scontro.

Che la sinistra “desaparecida” italiana ,impari a fare l’ opposizione, combattendo per l’ideologia statalista e popolare, che dovrebbe essere propria, ritornando ad ascoltare il popolo e i suoi veri bisogni , sarebbe già una possibile soluzione , per adesso la Meloni è nelle “corde e nel sentimento degli Italiani”, le sue battaglie sul territorio e in Europa, trovano riscontro nel popolo, ora è impossibile sradicare il consenso popolare, è inutile cercare battaglie di retroguardia per scalzare il centro destra, bisogna proporre una nuova Sinistra meno identitaria e più propositiva, non necessariamente contro, ma sapendo pesare e valutare i bisogni degli Italiani.

Mi auguro per il bene della democrazia che qualcuno capisca a sinistra, guardate Renzi, con sapienza e furberia politica si limita a fare ” l’opposizione di sua Maestà, all’Inglese”, aspettando tempi migliori, in cui il Governo commetta errori che possano scalzare il consenso attuale.

Comunque vedremo alle Europee, se fino ad allora il consenso non calerà, bisognerà inventarsi una nuova opposizione, non più acefala, ma con un programma condivisibile , se no ci faremo una ragione della dipartita della Sinistra Italiana.

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