De Ficchy Giovanni

“Putin non ha alcuna possibilità di vincere la guerra in Ucraina, l’ha già persa”
Così il presidente americano giudica la situazione dello zar russo, parlando al margine di una conferenza stampa in Finlandia.
Il presidente statunitense suggella il suo viaggio di quattro giorni in Europa rendendo omaggio all’ultima new entry della Nato e incontrando i leader del Nord (Finlandia, Svezia, Danimarca e Islanda) dopo lo “storico” summit dell’Alleanza a Vilnius.
Ora secondo il presidente americano, la questione è come Putin intenda gestire la sconfitta, quando chiederà di sedersi al tavolo delle trattative, visto che a suo giudizio la Russia non potrà continuare ncora per molto tempo a sostenere la guerra che ha iniziato.
Biden parla insolitamente in maniera spigliata e sicura, senza cadere in errori , con piglio sicuro.
Chiaramente vincitore, nel summit di Vilnius, è riuscito infatti a strappare un si, a Erdogan, circa l’entrata nella Nato della Svezia, garantendo allo stesso tempo di continuare a sostenere lo sforzo bellico di Kiev, nella resistenza all’orso russo.
Non c’è fretta all’entrata dell’Ucraina nella Nato, ma rispondendo ad una domanda specifica dice in proposito : “L’adesione dell’Ucraina alla Nato creerebbe una minaccia alla sicurezza della Russia” e “non aumenterà la sicurezza della stessa Ucraina, ma in generale renderà il mondo molto più vulnerabile e porterà ad ulteriori tensioni nell’arena internazionale”
Per quanto riguarda la fornitura di armamento quale ad esempio le temibilissime ” bombe a grappolo”, e gli aere F16, e le conseguenti minacce atomiche del Ministro degli Esteri russo Lavrov , risponde ” la Russia dovrà ingoiare il rospo, nonostante lo strepitio di Lavrov ,” “lo ha provocato il ministro ucraino degli Esteri Dmytro Kuleba, infatti i vertici militari di Kiev hanno confermato l’arrivo delle controverse bombe a grappolo Usa.”
Quanto alle minacce russe del ricorso all’arma nucleare, il leader Usa non le ritiene una “prospettiva reale”: “Non solo l’Occidente, ma anche la Cina e il resto del mondo hanno detto ‘non andate su quel terreno'”.
Non è mancata una stilettata a Ievgheny Prigozhin, il capo dei mercenari Wagner: “Deve stare attento a ciò che mangia”, ha ironizzato, alludendo al rischio che venga avvelenato dopo l’abortita rivolta che ha scatenato una purga negli alti ranghi militari russi.

Biden ha comunque voluto far sapere che è deciso a fare “tutto il possibile” per la liberazione del reporter del Wsj Evan Gershkovich detenuto in Russia, compreso uno scambio di prigionieri.
“la pace e sicurezza in Europa sono indispensabili per la pace e la sicurezza” americana e nel mondo.

