De Ficchy Giovanni

Meloni

46 anni, telegenica, veloce dritta in piedi, è una politica sin dall’adolescenza. 

Ha stupito tutti qui a Washington,

È nel suo elemento , gli piace vincere i dibattiti e vincere in politica. 

Oggi Giorgia Meloni è diventata un partner affidabile, capace di una leadership importante per noi americani.

Titola il New York Times.

L’editorialista Lee Hockstader, che sul Washington Post dedica un lungo articolo all’azione di Giorgia Meloni nei suoi primi mesi di governo.

Eppure era entrata in carica nel timore che, come capo di un partito con radici nel fascismo italiano del secondo dopoguerra, avrebbe destabilizzato la sesta economia più grande del mondo e avrebbe inviato onde d’urto in tutta Europa.

Ed invece sarebbe riuscita a smentire tutti i “profeti di sventura” che avevano criticato la sua ascesa al governo.

Hockstader si concentra soprattutto su come i timori di molti giornalisti, dopo le elezioni dello scorso settembre, siano stati del tutto dissolti dei fatti, e su come ci siano buone probabilità per Meloni di governare ancora a lungo.

Meloni sarebbe dunque una sorta di Nikki Haley (la conservatrice del Sud Carolina) e non una Marjorie Taylor Greene (repubblicana che aveva creduto alle teorie del complotto QAnon).

Come si evidenzia invece nel secondo articolo, uscito ieri a firma di Meryl Kornfield, nel pezzo si ricorda come il rapporto fra Meloni e Biden si sia rafforzato nel corso del tempo: durante il loro primo incontro – al vertice del G20 lo scorso novembre a Bali , e come la loro conversazione sia durata più del previsto. 

Al vertice del G7 lo scorso maggio a Hiroshima, poi, alcuni sono rimasti sorpresi quando le foto hanno catturato i due che si tenevano per mano. In un altro incontro, fra i leader della NATO, si sono scambiati un abbraccio. 

La Nostra primo ministro è stata capace di catturare l’attenzione del Presidente americano, suscitando in Lui molto interesse.

Tanto è vero che il coordinatore del Consiglio di Sicurezza Nazionale, John Kirby, ha dichiarato che “il presidente Biden attende con impazienza la discussione”.

Questo è quanto ha dichiarato Stefano Stefanini, consigliere diplomatico, del Presidente Napolitano;

“Da quando è entrata in carica, la Meloni ha dato notevoli contributi agli sforzi internazionali per sostenere l’Ucraina e fornire aiuti alla Tunisia.

Ha anche segnalato la volontà di ritirarsi dal programma infrastrutturale ‘Belt and Road’ della Cina, una mossa che senza dubbio farebbe piacere a Washington.

La Meloni è un work in progress come statista, ma ha dimostrato una personalità internazionale più forte del previsto”.

C’è il mio apprezzamento per il premier Meloni, e la promessa anche di un sostegno, per il lavoro eccellente, sorprendente, che il governo italiano sta facendo nel Mediterraneo e verso l’Africa, dichiara il Presidente Joe Biden.

I complimenti fanno piacere, ma quando arrivano da personaggi tanto illustri ti fanno capire di essere sulla strada giusta

Di Admin

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