De Ficchy Giovanni

Dopo l’emergenza sanitaria, ecco affacciarsi una nuova e terribile emergenza, ” Il riscaldamento Climatico”.
La verità è che la nostra terra, il pianeta nel quale viviamo è sempre stata soggetta a cambiamenti climatici con periodi caldi e periodi freddi sempre collegati all’energia proveniente dalla nostra stella, il sole.
L’inquinamento prodotto dall’uomo, è vero contribuisce, ma in misura così irrilevante che se anche tutte le nazioni applicherebbero da subito l’ormai fallito protocollo di Kjoto, anzi raddoppiandone la percentuale di emissioni proibite, miglioreremo la situazione solo di qualche frazione percentuale.
Sicuramente la via più semplice e praticabile per la riduzione delle emissioni di CO2, cioè il nucleare, da noi è vista con diffidenza e lontananza.

Oggi per la Onu, studi e ricerche su come contrastare la fame del mondo,cercare di ridurre le malattie infantili, le ricerche su ogm per migliorare e aumentare la produzione nelle zone povere del mondo, non hanno l’importanza che invece attribuisce al Global Warning .
Infatti il tema del riscaldamento globale e delle emissioni di gas a effetto serra si sia affermato a livello politico dalla metà degli anni Ottanta, con la comparsa di paesi come la Cina, che produce senza regole, ancora oggi.
L’ONU ha abbandonato completamente la missione per la quale è stata creata come organizzazione, ossia la Pace.
Mentre scrivo sono in atto nel mondo ben 59 guerre, oltre al conflitto in Ucraina, ve ne sono di locali, e tutti causano morti, feriti e generano povertà per le Nazioni, dove avvengono, ma generano enormi profitti per le grandi lobbyes delle armi .
La Onu si impegna a dettare regole in politiche energetiche costosissime e con i risultati poco chiari e non definibili, con di definito solo l’intento di giustificare ancora una volta le politiche finanziarie ed economiche delle grandi lobbies mondiali…
Interessi spaventosi sono dietro a queste ideologie, si parla di 20.000 miliardi di euro in Europa
L’Unione Europea, a guida socialista, e verde, non perde occasione per far sue queste politiche, và molto di moda, parlarne con toni allarmistici….” dobbiamo fare qualcosa”…” prima che sia troppo tardi”.
La Eco ansia, questo nuova forma di patologia collettiva, che un’attrice ha ultimamente portato sul palcoscenico della politica, …siamo oramai alla follia.

Per assurdo la guerra nucleare, possibile dovrebbe generare molta più ansia, la possibilità è molto più concreta in effetti.
Le attività umane incidono al livello del 5%: il 95% dipende invece da fenomeni naturali legati al Sole. Attribuire alle attività umane il surriscaldamento globale è senza fondamento scientifico.
Questo modo di analizzare i problemi è di ostacolo alla comprensione del problema e non coglie il punto.
Scopriamo così che la scienza, e dunque anche l’ecologia e la climatologia, talvolta «non sanno», o magari sbagliano.
E’ inutile ricordare che l’Europa è responsabile di una parte infinitesimale, dell’inquinamento e di conseguenza non può che incidere in maniera minimale, sull’argomento.
I veri inquinatori al limite sono quelli che producono i pannelli solari, le auto elettriche, che sbancano intere montagne per poche quantità di minerali.
Come smaltiremo questi pannelli solari e dove?
Come pensiamo di poter sostituire l’uso dei carburanti fossili ?
Oramai è una ideologia assolutista, un pensiero unico, chiunque ha il coraggio di dire, scusate, potreste spiegarmi come……., oppure osa esprimere dubbi, è uno schifoso negazionista, ecco che torna l’odioso termine carico di bruttissimi significati….come ai bel tempo del Covid
” Sei un Negazionista !”
