Giovanni De Ficchy

Per prima cosa dobbiamo spiegare cosa siano le auto elettriche, voglio parlarvi di una mia opinione personale.
Sembra che al mondo d’ oggi tutto ruoti intorno alla auto elettriche,
L’obiettivo non è il passaggio di 35milioni di veicoli all’elettrico.
Il vero obiettivo è far rinunciare milioni di persone a possedere un veicolo privato.
Il ciclo di vita di una vettura elettrica, parlo delle auto esclusivamente elettriche, non delle ibride,
parlo delle full elettriche, in Italia .
Una batteria elettrica, è per far chiarezza un cassone di circa 500 kg, più o meno lo spazio che occupava il bagagliaio di una vecchia fiat Panda, per capirci quando guidiamo una auto elettrica, è come se avessimo dietro, una suocera che pesa 150 Kg e il bagagliaio pieno.
Manganese e Litio, ed altri materiali rari, che vengono estratti in pochi paesi al mondo, costituiscono gli elementi di una batteria per le auto elettriche.
I costruttori dovranno quindi dipendere per l’approvvigionamento delle batterie , da pochissimi paesi, per essere chiari dalla Cina, dalla Russia, e da l’India.
Anche il Donbass, dove ora c’è la guerra, è ricco di questi minerali
Si creerebbe quindi un Oligopolio di fatto, che in termini economici è un male, perchè tutti i costruttori di auto, dovrebbero subire, i diktat dei monopolisti.
Basta che si mettano d’accordo questi paesi ed andranno a dettare loro i prezzi e le condizioni.
Daremmo in mano un potere decisamente enorme, a questi paesi diventando dipendenti tecnologicamente.
Abbiamo già in altri articoli su questo periodico on line, denunciato ad esempio come paesi autocratici come la Cina , sfruttino i paesi africani, e del sud America, dove certamente non vengono rispettati i diritti dei lavoratori, e dove è possibile incontrare anche dei bambini piccoli a lavorare nelle miniere.
Lavori usuranti e pericolosissimi, sottopagati, vi sembra una situazione moralmente accettabile?
Inoltre le tecniiche estrattive per quanto riguarda detti materiali, sono decisamente devastanti per il territorio.
Secondo Lisbeth Dahllöf e Mia Romare, autrici di uno studio, la produzione di questi accumulatori genera l’immissione in atmosfera di enormi quantità di CO2 (diretta ed equivalente): dai 150 ai 200 kg per ogni kWh di potenza.
Un problema sicuramente non secondario è la durata veramente limitata delle batterie della auto elettriche, e il conseguente smaltimento delle stesse, una volta che sono esaurite.
Si sta già pensando all’Africa, che dovrebbe diventare la pattumiera, e riempirsi di questi materiali di scarto veramente inquinanti.
Altro problema non di poco conto è che in Italia, nelle nostra città non abbiamo colonnine di ricarica sufficienti, perlomeno nelle maggiori città italiane, non ve ne sono a sufficienza, e sarà molto difficile riuscire a colmare , questo gap.
Inoltre bisogna poi pensare a cosa farne dei distributori di carburanti, tuttora in essere, come assorbire i disoccupati che questa rivoluzione dell’auto elettrica genera, e per mia esperienza, credo che ci saranno centinaia di migliaia di nuovi disoccupati.
Problema non secondario è poi come produrre tanta corrente elettrica, per far circolare, i milioni di automezzi, un incremento della domanda di energia elettrica, che credo capiscano bene o male tutti, creerà un abnorme aumento della domanda, e di conseguenza un inverosimile aumento dei prezzi.
Nei condomini immagino già gli enormi conflitti nelle assemblee, quando si dovrà decidere chi dovrà pagare le ricariche.
Il ciclo di vita delle batterie, sarà molto inferiore alla durata dell’autovettura, dal 2035 dovremo prepararci a sostituire una ventina di milioni di batterie elettriche costosissime.
Sarebbe molto meglio a mio avviso passare ad autovetture sempre a propulsore termico, alimentate a bio carburanti, piuttosto che percorrere questa strada a mio avviso impraticabile.
Capisco che questo mio articolo non sarà gradito ai verdi e ai comunisti verdi, mi dispiace per loro , ma io desidero solo esprimere con chiarezza la mia opinione.
Attualmente i svantaggi superano di gran lunga i vantaggi, questo succede quando si inseguono le mode.

Sono completamente d’accordo su quanto esposto….oltre al bio carburante io proporrei anche il carburante all’idrogeno. Ed i verdi comunisti se ne facciano una ragione ..