De Ficchy Giovanni

“Con India, Usa, Ue, Francia,  Germania, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti abbiamo lanciato ieri un grande progetto di corridoio economico fra India, Medio Oriente ed  Europa.

Una rete di collegamenti marittimi e ferroviari che consentirà di liberare un enorme potenziale per il nostro commercio e le nostre  imprese”, ha detto la premier, aggiungendo che “anche questo progetto fa parte di un significativo  protagonismo italiano nella rete di connessioni energetiche, fisiche e digitali sulle quali si lavora”.

“Il tema delle infrastrutture  sostenibili nei Paesi in via di sviluppo è uno di quelli su cui  l’Italia è molto attenta”, ha riaffermato.

Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine del G20 di Nuova Delhi.

Al Belt and Road Forum” di ottobre a Pechino “il governo italiano è stato invitato ma” con il primo ministro cinese “non ne abbiamo parlato”.

Il Belt and Road Forum è l’iniziativa che riguarda quella che chiamiamo “La Nuova Via della Seta”, un programma infrastrutturale per la connettività e la cooperazione promosso dalla Repubblica Popolare Cinese, a cui l’Italia aveva aderito nel marzo 2019 con un protocollo d’intesa.

Il governo attuale punta a trovare forme di partenariato “vantaggioso per entrambi”, ha ribadito la presidente Meloni. 

“La Via della Seta non è l’unico elemento nelle relazioni tra Roma e Pechino e una uscita dell’Italia dall’accordo non “comprometterebbe i rapporti tra i due paesi”. 

“Tanto l’Italia quanto la Cina sono consapevoli dell’importanza di mantenere e rafforzare le relazioni. Nella maggior parte dei casi in politica internazionale il pragmatismo ha la meglio, confido che anche stavolta andrà così, ha aggiunto  Meloni.

La Nuova via della seta non è “l’unico elemento delle relazioni” tra Roma e Pechino – ha proseguito- il tema è come continuare a garantire un partenariato vantaggioso per entrambi”.

Meloni ha aggiunto che molti paesi non hanno mai aderito al progetto Nuova via della Seta e hanno “comunque sempre avuto ottimi rapporti” con la Cina.

L’incontro con il primo ministro cinese Li Keqiang “si è svolto in un clima cordiale. Abbiamo parlato di Via della Seta ma non solo di questo.

Abbiamo un partenariato strategico con la Cina. La Via della Seta non è l’unico elemento che costruisce il nostro rapporto con la Cina”

. Rispondendo ai cronisti ha detto che si recherà a Pechino “quando ci saranno elementi maggiori  su come rafforzare la nostra cooperazione”.

Di Admin

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