De Ficchy Giovanni

Le condizioni politiche sembrano esserci.
“il partito si è spostato troppo a sinistra”, è questa la motivazione di quanti oramai da mesi ripetono come un mantra, e lasciano il partito , dopo l’elezione della Schleyn , oramai i transfughi cominciano ad essere in molti.
Il gruppo di fuoriusciti, che ora si trovano in Azione di Calenda, guidati dalla consigliera comunale Cristina Lodi e dal consigliere regionale Pippo Rossetti: tutti esponenti di Base riformista, la corrente dei renziani rimasti nel Pd, che comprende personaggi come il democristiano Guerini, Lotti, ex braccio destro di Renzi, Del Rio e altri.
Cristina Lodi era stata, in passato, al centro delle polemiche, perché, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Genova, aveva votato a favore di un ordine del giorno, a mio avviso facendo molto bene, che equiparava comunisti e nazisti: una scelta che la costrinse alle dimissioni da capogruppo.
Pippo Rossetti, invece, è un democristiano storico, uno che siede in Regione da tempi antichissimi, essendo transitato per la Dc, il Partito popolare, la Margherita e infine il Pd.
La corrente Base Riformista, nata dalle ceneri del renzismo una volta uscito dal partito l’ex premier, confluisce dentro altre formazioni politiche ,quali Azione si tratta di un nutrito gruppo di cattolici moderati ma anche ex diessini che non aderiscono alla dottrina Schlein.
Altro fronte caldo per la segreteria è quello col governatore della Campania Vincenzo De Luca, che Schlein non vuole ricandidare alla guida della Regione e glielo ha fatto capire rimuovendo il figlio Piero dal ruolo di capogruppo.
In realtà il Pd ha cambiato pelle, ed ha soppresso al suo interno quelle culture politiche, quali appunto la democristiana, quella liberale, al limite anche la riformista, per abbracciare invece una cultura super radicale.
Pesa piuttosto l’assenza di una linea politica definita surrogata invece da presenzialismo di piazza e massimalismo fine a se stesso sui temi civili.
Elly Schlein punta su alcuni argomenti, per esempio quelli di natura etica, che sono semplicemente intollerabili per l’ampia ala cattolica che dovrebbe votarli.
Nessuna idea innovativa o delle proposte su temi che realmente interessano gli elettori ossia; welfare, lavoro, ambiente, fisco, guerra.
Evidentemente il Pd a guida Schleyn, ha la ” Vocazione minoritaria“
