Ricordando Fratel Biagio Conte ad un anno della sua nascita al cielo
12/01/23-24

“Dopo tanti anni devo ancora vedere questa società in cui si muore di indifferenza, nel freddo, nell’assenza della casa?”. “Dio è nel sofferente, per questo non si vede!“
Coraggio, umanità!”
“Carissima e amata umanità: coraggio, non perdiamo la preziosa speranza di un mondo migliore e più giusto. Sento nel cuore, grazie al buon Dio, di incoraggiare questa sofferente società e ogni essere vivente, ogni uomo ed ogni donna di questa terra, aiutiamoci gli uni con gli altri per ricostruire insieme la pace e la vera speranza”.

Dalle esportazioni di fratel Biagio

Beati voi che non avete nulla, perché saprete apprezzare tutto.
Beati i non amati, perché sapranno chiamare amore ogni piccolo gesto, si attaccheranno ad ogni carezza.
Beati gli affamati, perché “come è buono un po’ di pane con il pomodoro!”.
Beati i perseguitati, perché sapranno chiamare “riparo” finanche una campo profughi.
E guai a noi, che non sappiamo riconoscere l’amore in un piccolo gesto, il buono in un po’ di pane e Cristo nel povero.
Se così fosse, il regno di Dio sarebbe ogni giorno in mezzo a noi.
Beato l’amore delle piccole cose…
padre Masseo

Emilio Boni priore generale dei monaci francescani ortodossi

Di

Scopri di più da Giornalesera.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere