De Ficchy Giovanni

La Moldavia non è un Paese russo.

Mentre l’Ucraina, prima dell’URSS, non era unificata, ma esisteva come concetto (un po’ come l’Italia prima di Garibaldi),

La Moldavia come entità statale proprio non esisteva.

La Moldavia è una regione della Romania, ma nel Nord della Moldavia, cioè dove adesso si erge la Repubblica Moldava, c’era una popolazione mista slava (ucraina) e rumena.

Siccome l’URSS aveva 13 repubbliche e 13 è un numero che non porta fortuna, decisero di crearne una quattordicesima, la Repubblica Moldova appunto, prendendo con la forza le terre rumene abitate da ucraini, ufficialmente per proteggere l’etnia slava.

Hanno creato la Repubblica e, per non farla ricollegare alla Romania, vi hanno mandato un sacco di russi fedeli al regime.

I famosi russi che Nikolaj Lilin racconta nel libro “Educazione Siberiana”: quelli non erano russi deportati, erano russi trasferiti in Moldavia.

La Moldavia ha un clima migliore della Siberia.

Oppositori politici -> Siberia

Fedeli alla Russia -> Crimea, Moldavia, Odessa, Mosca.

Luoghi belli e interessanti insomma.

In Moldavia hanno creato una sub Repubblica detta Transnistria (terra al di là del Fiume Nistro).

La Transinistria non è una nazione, è una regione della Moldavia che durante l’epoca staliniana fu riempita con russi, per farla diventar “russa”.

Stessa cosa fatta in Ucraina, Georgia o in altri luoghi come Riga (capitale della Lettonia), una città che durante l’epoca sovietica vide la sua popolazione lettone originale ridursi al 12% per essere stata svuotata e poi riempita con lavoratori russi, principalmente.

La Transnistria è un’enclave russa, non è la zona più povera della Moldavia, anzi, l’hanno riempita di soldi sporchi riciclati ed è una mezza Eurodisney sovietica, praticamente è rimasto tutto in stile URSS.

Io penso che se la Moldavia si stacca senza restituire la Transnistria veramente butteranno loro in testa una bomba atomica, gli ucraini sono mezzi cugini (letteralmente, molti hanno nonni o cugini ucraini), ma i rumeni no, non sono neanche slavi.I russi non possono vendere le loro cose a Ovest o comunque sono molto limitati, quindi le piazzano nelle loro repubbliche alleate.

La maggior parte della popolazione ha la cittadinanza moldava ( circa 300mila persone) e ulteriori 120.000 persone possiedono la cittadinanza russa.

La doppia cittadinanza di Moldova e Russia è posseduta da 20mila persone e infine, circa 100mila persone sono di cittadinanza ucraina.

Infine, la Federazione Russia finanzia annualmente Pridnestrovie per un importo di 1 miliardo di dollari.

A prova di ciò, nell’ottobre 2020 il servizio stampa del parlamento di Pridnestroviano ha dichiarato che dal 2008 al 2019 il Cremlino ha fornito assistenza sotto forma di prestiti tecnici e prestiti senza interessi nel campo dell’agricoltura e piccole imprese, nonché… oltre 5 miliardi di rubli nell’ambito del programma di aiuti umanitari.

La Romania, inoltre, dà passaporti rumeni a tutti i moldavi che hanno un antenato rumeno (cioè il 99%) e con quello possono andare in Romania e da lì nella UE, lavorare e mandare soldi a casa, mentre con quello moldavo possono andare in Russia.

La Gaugazia fa parte del territorio della Moldavia dal 1994. Putin ha messo gli occhi su questa parte e sulla Transnistria.

Secondo Lukashenko, il suo piano originale prevedeva la conquista di queste due aree dopo una vittoria in Ucraina.

L’Ucraina doveva essere un ponte verso la Moldavia per l’invasione di Putin.

Ora sembra che non ci sarà alcuna vittoria in Ucraina.

La Gaugazia sarà al sicuro tra le braccia della Moldavia. 

Comunque a Putin della Moldavia non importa nulla, gli importa invece della Transnitria, ed in particolare dell’enorme deposito di munizioni di Cobasna, difeso da un migliaio di soldati russi.

Non stanno malissimo i moldavi.

E’ chiaro che quelle che si vedono nei telegiornali, sono proteste pilotate dall’alto.

Putin è estremamente arrabbiato con la Transnistria per non aver fornito i 10-12.000 soldati richiesti come carne da cannone in Ucraina.

I giovani russi della Transnistria, e soprattutto rumeni e ucraini, non hanno alcuna intenzione di combattere per la Russia (per niente).

La situazione in Transnistria è improvvisamente peggiorata nelle ultime settimane.

Per ricattare la Moldova e mantenerla un’enclave separata, la Russia fornisce gas gratis a questa regione da 30 anni.

Il debito storico con la Russia è di oltre 9 miliardi di dollari.

Ma… è successo qualcosa di interessante: la Moldova può acquistare abbastanza gas dal GNL (attraverso la Romania).

Ecco perché tutti gli agenti dell’FSB in Moldova si sono attivati ​​e stanno pagando le persone per manifestare.

Molto dipende dall’occupazione di Kherson da parte degli ucraini.

Maia Sandu ha incontrato il presidente bulgaro Radev, per acquistare GNL dalla Grecia.

Mi spiace per i sostenitori di Putin, ma le cose stanno cosí.
E se dovessimo usare lo stesso sistema e scusa, allora l’Italia potrebbe inviare truppe in Croazia e Slovenia (Istria e Dalmazia), l’Austria in Alto-Adige .

Di Admin

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