De Ficchy Giovanni

Le polemiche e gli strali della estrema sinistra, gli fanno sicuramente bene.

Giorgia Meloni non è diventata quello che è grazie alle “quote rosa”, lei è sempre stata una politica, e devo dire mi ha felicemente sorpreso.

L’Italia è sicuramente più stabile, centrale nel dibattito politico internazionale.

E’ evidente che non và tutto bene…madama la marchesa, rimangono ancora, tante situazioni da sistemare, da rivedere, del resto il suo programma è ancora da realizzare in gran parte, e la legislatura dura cinque anni.

Meloni è stata coerente con quanto annunciato nel suo primo discorso da presidente in Parlamento, e le imprese per lei, devono essere libere di fare ciò che devono. 

PiI il e occupazione sono cresciuti, Piazza Affari è a livelli record mentre lo spread si è dimezzato.

Tutto bene?

No: nei 20 mesi dall’insediamento del governo di Giorgia Meloni il debito pubblico è aumentato, anche a causa dell’aumento del tasso di interesse,

La stabilità di un paese non si ottiene mai per legge, seppur costituzionale e magari per via referendaria, ma attraverso l’azione quotidiana di governo, come dimostra l’andamento dell’economia che rifugge gli strappi di ogni genere, i quali possono mettere in fuga il risparmio e gli investimenti, lepri con memoria da elefante.

Dal punto di vista della politica estera, il primo presidente del Consiglio donna, leader del partito di destra Fratelli d’Italia e dei conservatori europei, come l’ha incoronata recentemente in prima pagina il New York Times , può andare fiera di aver stabilito in pochi mesi un rapporto diretto con i grandi del mondo.

E questo feeling, soprattutto con l’amministrazione americana guidata da Joe Biden, si riverbera non solo sul fronte dell’alleanza atlantica per la guerra in Ucraina alla Russia di Vladimir Putin ma anche a livello del G7.

E’ sicuramente un bilancio economico e finanziario di questa prima parte di vita dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni e i risultati sono lusinghieri, non v’è dubbio, addirittura rispetto al governo precedente guidato da Mario Draghi

La forza delle aziende tricolori è riuscita a contenere i danni del calo del ciclo economico globale persino per quanto riguarda l’export, diminuito in un anno e mezzo di 2,7 punti percentuali.

Lo spread si è ridotto del 41% da quando Meloni ha giurato nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, passando da 233 punti (22 ottobre 2022) a 143 (07 Agosto 2024).

Come presidente del Consiglio “non avrei potuto fare di più”. Giorgia Meloni affida il bilancio del suo governo a lunga intervista al settimanale Chi.

Ci sono altre riforme che mancano, a partire da quella della burocrazia, che è fondamentale per mettere le imprese in condizione di lavorare e produrre al meglio e dare ai cittadini servizi più efficienti

Naturalmente per la sinistra, tutto ciò che avviene è colpa della Meloni, è bene che ci sia una sinistra, una opposizione, ma questo tipo di opposizione non è un valore aggiunto per il nostro paese.

Di Admin

Scopri di più da Giornalesera.com

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere