Lo scorso 26 ottobre (2024), si è tenuto il CONVEGNO NAZIONALE ESOTERICO alla biblioteca Bozzano-De Boni, in via Marconi 8/E, a Bologna. Nonostante gli ingenti problemi alla città causati dall’alluvione recente, il convegno è stato acclamato da numerose persone: infatti la sala era piena.
Quest’anno, il programma si è svolto con la presenza di importanti e famosi relatori: in apertura si è avuto il Dott. Giuseppe Barone (medico chirurgo specialista in Medicina Nucleare, Capitano della Croce Rossa Italiana e Socio dell’International Peace Bureau), col suo intervento dal titolo: “Simboli, Psiche, Coscienza e Realtà: dall’Uno al molteplice e ritorno”.

In seconda battuta si è udito la voce di Maria Rosaria Murmura (formatrice, counselor, comunicatore, scrive per varie testate culturali, ed autrice dei libri: “Ho quasi quarant’anni- un’anamnesi sentimentale”, “La vergine o la pietra filosofale” ed “Il silenzio ritrovato”) , che ha parlato di: ” Volontà ed autenticità nella costruzione dell’Uomo Universale”.

Poi è stata la volta dell’intervento dell’ormai nota Dott.ssa Denise Barone (Criminologa, Giurista, Prof.ssa nella cattedra di Criminologia Clinica, redattrice e scrittrice, autrice del saggio di criminologia esoterica: “L’Arcano ed il Monstrum: tra folklore e psicopatologia”, del Romanzo Fantasy pluripremiato: “La Signora del Chaos”, e dell’ultima pubblicazione fresca, fresca: “Dietro il Velo della Pandemia Italiana”, il suo ultimo saggio, in questo caso di diritto sanitario, criminologia e medicina legale), dal titolo: “Da Eleusi a noi: rito e teatro negli Antichi Misteri greci”.

Infine, ha concluso la brillante giornata, Michele Moramarco (Saggista ed autore musicale. Tra i suoi scritti: “La Massoneria ieri ed oggi”, “Nuova Enciclopedia Massonica”, “Massoneria e mondo dello spettacolo”), con la sua disquisizione chiamata: “Logge, teatro e cinema: l’incredibile loggia “Gustavo Modena”.

Il tutto si è svolto sotto l’occhio vigile ed attento del presentatore: Alessandro Noto (GM della SGLNI).

Partecipare al Convegno è stata una bellissima occasione per poter ascoltare quattro grandi relatori e di poter carpire interessanti nozioni, ricercatissime e molto dotte: emozionante è capire un po’ meglio la realtà che ci circonda, quella non solo percepibile coi quattro sensi, ma anche col quindi, l’animus!