De Ficchy Giovanni

I sondaggi lanciati in Italia (da agosto) davano sempre Kamala Harris vincente e nei migliori dei casi veniva veicolato una sorta di “pareggio”.
Ho contato comunque ben sedici sondaggi tra settembre e ottobre nettamente a favore di Kamala Harris.
Gli “elettori virtuali” erano pescati per lo più dal pubblico di media avversi a Trump.
Come da me evidenziato più volte, anche su questo periodico, il fatto che non fosse il caso di basarsi su numeri così effimeri. e non basati su fatti reali, quali la diminuzione dei democratici iscritti al voto, la contrarietà delle maggiori forze sindacali, a concedere l’ endorsement, a Kamala, e tanti altri fattori, quali il cambio di sponda di un Kennedy.
Su tali instabili numeri sono fioccate analisi d’ogni tipo, è spuntato invece un (pericolo) endorsement Ue per la Harris.
Una mostra di sondaggi sbagliati, articoli campati per aria, scenari ridicoli, analisi farlocche e interviste a guru presunti veramente imbarazzanti.
La credibilità dei media ritorna così alle punte (basse) di Brexit e della prima elezione di Trump.
Si tratta di una vittoria di Trump a valanga su Kamala Harris.
I repubblicani hanno perfino conquistato la maggioranza al Senato
Una realtà ben diversa………. Kamala Harris ha perso 5 punti fra i giovani e 3 fra le donne rispetto al risultato di Biden del 2020, mentre i sondaggisti dicevano che questi erano i punti forti, della candidata democratica.
La premier Giorgia Meloni su X ha parlato del legame strategico tra Italia e Usa. “A nome mio e del Governo italiano, le più sincere congratulazioni al Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.
Italia e Stati Uniti sono Nazioni “sorelle”, legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia. È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più. Buon lavoro Presidente”.
È tempo di pensare all’interesse nazionale e ai bisogni dei cittadini italiani, sono più 20 anni che ci si occupa d’altro.
Dobbiamo giudicare semmai la politica del presidente americano in base ai risultati, ossia come attuerà in economia e politica internazionale, due i punti cruciali: ruolo della NATO ed impatti economici ed exit strategy in Ucraina.
Da giornalista non posso che continuare a darvi notizie basate su dati reali e non presunti.
Forse per questo a volte ricevo attacchi feroci…
