De ficchy Giovanni

La stragrande maggioranza dei sistemi pensionistici al mondo è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere nei prossimi anni.

Più verranno rimandate le riforme per sostituire gli attuali sistemi a ripartizione, peggiore sarà la crisi.

Nonostante la riforma Fornero del 2011, il sistema italiano è ancora molto debole e ben lontano dalla stabilità.

I nostri politici non sembrano interessati al problema, anzi, sfruttano le falle del nostro sistema pensionistico per acquisire voti.

Secondo il Mercer (nota società di consulenza) il nostro sistema pensionistico è il meno sostenibile fra tutti i Paesi OCSE e le recenti riforme come Quota 100 hanno peggiorato il sistema, che graverà sempre di più sulle spalle dei giovani.

L’inps è lo schema ponzi più grande della storia e non solo, anche legalizzato aggiungerei!

Proprio come in tutti i sistemi Ponzi, prima o poi la piramide di carte non riesce più a trovare nuove carte per le proprie fondamenta.

E fallisce

L’inps segue una metologia destinata a fallire, infatti è solo questione di tempo prima che tutto crollì. Basta guardare un solo dato e capire molte cose.

La storia insegna!

Vi ricordate quando si andava in pensione a 55 anni?

Era il lontano 1980 e sono passati poco più di 40 anni da quel momento, all’epoca c’era un rischio da parte dell’inps praticamente inesistente.

Vi ricordate la Quota100 ?

I tuoi 60 anni più i 40 anni di lavoro.

Vi ricordate la legge emanata poco dopo, 62–65 anni compiuti.

Ad oggi, andiamo in pensione a 67 anni, sono passati solo 40 anni, ma andiamo in pensione 12 anni più tardi.

Sai perchè?

In passato ogni 5 contribuenti dovevano pagare 1 pensione, ad oggi il rapporto è un pelo cambiato, infatti oggi ci sono 1,4 contribuenti ogni 1 pensionato, e il governo cosa fa?

Posticipa la pensione, adesso vi voglio far aprire gli occhi, secondo voi un ragazzo che oggi ha 20 anni, fra 40 anni, dove arriverà la pensione?

78?

81?

L’inps è in ginocchio e molto presto fallirà.

Ma aspettate.

C’è la ciliegina sulla torta, conoscete la media dell’età degli italiani?

Eccola qui.

Esatto, 50–54 anni, ci sono milioni di persone che nei prossimi anni andrannò in pensione e ogni anno, circa 100.000 giovani italiani che emigrano all’estero per trovare una posizione economica migliore, circa il 30% laureato.

Negli ultimi 10 anni sono emigrati circa 1,4M di giovani italiani compresi tra i 20 e i 34 anni.

Ad oggi ho una domanda, chi pagherà tutte queste pensioni?

La pensione è nata come fondo alimentato dai versamenti del lavoratore e indicizzato per 40 anni, non dipende dai versamenti degli altri.

Poi è diventata una cassa continua per i provvedimenti di protezione dei lavoratori, come pensione sociale, pensione di invalidità, casse integrazioni di vario tipo, sussidi di vario tipo; depauperando la disponibilità presente senza mai investire il denaro ricevuto.

Il boom demografico del Dopoguerra non si è mantenuto negli ultimi anni, motivo per cui la popolazione italiana sarà in costante diminuzione per i prossimi decenni.

Questo significa che non ci saranno abbastanza lavoratori su cui far pesare il sistema pensionistico italiano.

Qualcuno propone di aumentare l’immigrazione per compensare il problema, ma è solamente una toppa che non può essere una soluzione: il sistema dovrebbe reggersi da solo e non su fattori esterni.

attualmente l’Italia riceve solamente immigrati con scarsa istruzione e poche competenze (basso capitale umano).

Ciò non ci permetterà di avere pensioni che mantengano inalterato il nostro standard di vita.

Di Admin

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