
Uno dei tanti detti popolari che rendono la nostra cultura millenaria , un pozzo di sapienza raccolta in epigrammi brevi, ad esempio diabolico perseverare, ma c’è una parte della nostra società politica , che sembra ignorare questa qualità , non accetta che da gli errori si possa trovare un vantaggio futuro, e parlo della sinistra , in campo stretto e largo.
Gli attacchi alla Meloni legati al tempestivo, visti i risultati, viaggio in America , che ha portato a districare quello che avrebbe potuto essere un ingarbugliatissimo nodo di politica internazionale , risolto con carisma e autorità dalla nostra premier, e che smentisce la recente affermazione di Prodi su di lei, Giorgia non è andata a prendere ordini, ma a proporre una soluzione che si è dimostrata lungimirante e ha dimostrato tutta la considerazione che si ha su di lei a livello internazionale.
Ma per restare in tema , non c’è peggior sordo di con non vuol sentire ,e dopo il plauso dovuto per la brillante operazione svolta dal Governo non farlo sarebbe stato uno smacco peggiore, si ricomincia a cercare di screditare ogni azione che viene posta in essere, una sterile attività , quella di un’opposizione incapace di proporre vere alternative all’agenda di governo, se non sterili proposte irrealizzabili, visto che la sanità che si vorrebbe salvare è stata distrutta dai governi precedenti e che l’enorme debito accumulato, non certo dall’attuale governo, pesa come un macigno sull’attività che si dovrebbe fare per rendere stipendi e pensioni in grado di far vivere e sopravvivere meglio il nostro popolo , è più facile criticare senza proporre dove andare a prendere le risorse per attuare questi loro propositi, per di più mentendo, sapendo di mentire, che non è vero che non è stato fatto nulla, la coperta era corta, ma tutti hanno avuto una parte di aiuto , ma la strada di questo governo è lunga e ci sarà tempo per operare quello che è stato promesso in campagna elettorale dalla compagine di governo.
Mentre il governo fà , gli altri sbagliano , una continua delusione per un’elettorato che già va poco a votare e che ha sempre di più l’impressione che votare è inutile.
Per chi è di sinistra non è pensabile votare a destra e preferisce, nel caos creato dalla mancanza d’idee, non andare a votare, c’è stato un periodo della nostra storia che qualcuno ,un illustre giornalista, invitava a turarsi il naso e andare comunque a votare, ma quel tempo è passato, il popolo è più maturo e aspetta che il morto batta un colpo , che dica come si diceva una volta, qualcosa di sinistra.
Intanto la Meloni raggiunge gli obbiettivi prefissi, pensiamo all’occupazione, al aver superato la crisi di due guerre vicinissime e particolarissimamente impattanti sull’energia del nostro paese, che ha saputo trovare la strada per non subire lo smacco della Germania e grazie agli accordi intessuti con i paesi del mediterraneo nell’ambito del progetto Mattei abbiamo ottenuto un posto al sole nell’Europa che ci aveva relegato nello sgabuzzino dei paesi dell’unione.
Insomma ad ognuno il suo compito, ma le opposizione se imparassero a capire che cosa succede farebbero figure meno barbine.
Che dire, chi è causa del suo mal pianga se stesso.
