Giovanni De Ficchy

La causa degli incendi è la rete elettrica, bruciata un’area pari a San Francisco.
L’enorme incendio che ha colpito la California coinvolge la contea di Los Angeles, tra cui i quartieri Pacific Palisades, Sylmar e un altro vicino alla città di Pasadena. Si contano già 11 vittime e 150.000 residenti sono sotto ordine di evacuazione poiché gli incendi minacciano almeno 28.000 strutture. Più di 3 milioni di persone sono senza elettricità.
Un residente della California che è fuggito dalla sua casa mentre le fiamme devastavano il suo quartiere ha descritto l’ambiente come una “scena apocalittica”: venti a 165 km/h e fiamme ovunque.
La causa dell’incendio è attualmente “sotto indagine” secondo Cal Fire, che aggiunge come “il peggio debba ancora arrivare”.
Il governatore della California, Gavin Newsom, dichiara di aver schierato più di 1.400 vigili del fuoco, ma il numero sembra essere insufficiente. I pompieri, inoltre, sono spesso impossibilitati ad intervenire per la mancanza di acqua.
Vittime illustri

Si sa che le calamità naturali non fanno distinzioni tra le persone, ma i media si sono adoperati subito per avere informazioni sulle costosissime case di celebrità, che in quest’area abbondano.
Così si viene a sapere che hanno perso la loro casa Paris Hilton, Ricky Lake, Jillian Michaels, Billy Chrystal, Sandra Lee, Jamie Lee Curtis, James Wood e molti altri. Anche la residenza di Los Angeles della vicepresidente californiana Kamala Harris è in pericolo.
Tutti gli intervistati dicono di apprezzare enormemente il lavoro dei vigili del fuoco anche se nutrono forti dubbi sulla leadership dell’organizzazione, imbevuta di politiche DEI (Diversity, Equity, Inclusion).
Era già successo purtroppo.
Troppi in passato gli incendi che avevano colpito l’area. Nel 2018 il più disastroso, che aveva causato 85 morti oltre a provocare danni enormi.
Nonostante si continui a dare la colpa al cambiamento climatico, l’unica cosa certa è che gli errori umani hanno esacerbato le criticità.
Il presidente eletto Donald Trump ha accusato a tal proposito il governatore Newsom di aver condotto politiche miopi e dannose. Uno dei problemi più importanti nei casi di incendio è ovviamente la mancanza d’acqua, nonostante quest’anno la California abbia registrato piogge record, ben al di sopra della media.
Trump sostiene che la vera causa di tale scarsità sarebbe un inadeguato sistema di riserve.
Il governatore della California si è rifiutato in passato di crearlo per proteggere un piccolo pesce chiamato sperlano, che pare essere in via di estinzione.
“E per il bene del pesce, i pompieri non hanno acqua – accusa Trump – Non c’è acqua negli idranti oggi a Los Angeles. È una cosa terribile!”.
Il sindaco di L.A. ha ridotto il budget dei pompieri
Il proprietario del L.A. Times, Patrick Soon-Shiong, afferma che la cattiva gestione durante gli incendi in corso solleva “seri interrogativi” sulla leadership locale.
“I nostri cuori vanno a coloro – dice Soon-Shiong – che hanno perso le loro case e cercano rifugio. Gli incendi a Los Angeles purtroppo non sono una sorpresa, eppure il sindaco Bass ha tagliato il budget dei vigili del fuoco di Los Angeles di 17 milioni di dollari.
E le segnalazioni di idranti antincendio vuoti sollevano seri interrogativi.
La competenza conta!”.
Le analisi dei dati confermano che Bass ha tagliato $17 milioni dall’annual budget dei pompieri per privilegiare i fondi destinati agli immigrati e ai senzatetto.
Così la città di Los Angeles ha finito con lo stanziare $837 milioni per i vigili del fuoco e ben $1.3 miliardi per i senza fissa dimora.
Rick Caruso, sfidante di Karen Bass nel 2022, afferma che lo scarso approvvigionamento idrico dei vigili del fuoco rappresenta “un’assoluta cattiva gestione da parte della città”.
Caruso sostiene anche che il problema non sia la mancanza di pioggia, bensì di riserve d’acqua, congiuntamente ad una boscaglia lasciata incustodita per decenni.
Janisse Quiñones, amministratore delegato e ingegnere capo del Dipartimento dell’acqua e dell’energia di Los Angeles (DWP) sostiene infatti che tutti gli idranti antincendio nelle Palisades “sono rimasti senz’acqua”.
Si moltiplicano le offerte di aiuto alla California
In questo momento critico, la solidarietà al popolo californiano non si è ovviamente fatta attendere. Il presidente Biden, subito accorso sul posto, ha assicurato gli aiuti necessari al governatore Newsom, mentre molti governatori si sono detti pronti a fare altrettanto. Le rivalità politiche non hanno impedito a Ron DeSantis, ad esempio, di offrire il proprio supporto allo Stato martoriato dagli incendi.
“Le nostre preghiere sono con tutti coloro che sono stati colpiti dagli orribili incendi nel sud della California. Quando il disastro colpisce, dobbiamo unirci per aiutare i nostri concittadini americani in ogni modo possibile”, ha scritto DeSantis su X. “Lo stato della Florida ha offerto aiuto per assistere il popolo della California nella risposta a questi incendi e nella ricostruzione delle comunità che sono state devastate”.
