
La pizza la amiamo tutti e quindi è giusto che si festeggi in tutto il mondo con il World Pizza Day. Il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, protettore dei fornai e dei pizzaioli.
Infatti si celebra la Giornata Mondiale della Pizza. Un alimento così amato e popolare, anche per i costi, che nel 2024 ha avuto un fatturato globale di circa 160 miliardi di euro.
Sicuramente ha fatto discutere la scelta della Pizza all’ananas a 118 euro in pronta consegna. Ovviamente non in Italia, ma presso la pizzeria “La Lupa” di Norwich, nel Regno Unito. Un annuncio che ha diviso i social sia per il prezzo proibitivo che per l’accostamento salsa e ananas, impensabile in Italia.
Recentemente, il panorama della pizza si è evoluto, abbracciando nuove tendenze e un’attenzione particolare verso ingredienti e tecniche di preparazione.
Il mercato della pizza in Italia è cresciuto enormemente
il consumo giornaliero di pizza si aggira intorno ai 14mila chili.
Tra le preferenze dei clienti, emergono tre grandi protagoniste: Margherita, Diavola e Capricciosa.
Mentre piatti più nostalgici degli anni ’90 come la quattro formaggi hanno perso terreno, le pizze dolci stanno guadagnando popolarità, con ricette che spaziano dalla classica crema di nocciole a variazioni più creative.
