Italia e Beslan: sostegno alla candidatura delle Madri di Beslan per il Nobel per la Pace

Sabato 1° febbraio si è conclusa la visita ufficiale in Italia del sindaco di Beslan (Ossezia del Nord), Khariton Tatrov. L’obiettivo principale della visita nel nostro Paese era la presentazione ufficiale della candidatura dell’Associazione delle Madri di Beslan al Premio Nobel per la Pace 2025. Non è necessario spiegare nei dettagli cosa sia Beslan e quale sia il significato mondiale di quella terribile tragedia. Oggi è necessario parlarne e ricordare ancora una volta, senza dimenticare.
La visita ha avuto, per così dire, un duplice significato. In primo luogo, ci sono stati incontri ufficiali con la Repubblica di San Marino, in particolare con il Capitano Reggente Dalibor Riccardi, che ha espresso il suo pieno sostegno alla candidatura delle “Madri di Beslan”, e successivamente con due Segretari di Stato, Alessandro Bevitori e Matteo Ciacci, i quali hanno formalmente presentato la richiesta di candidatura secondo il protocollo stabilito. San Marino ha sempre dimostrato disponibilità verso qualsiasi iniziativa riguardante Beslan, e vale la pena ricordare che il primo monumento dedicato ai bambini di Beslan si trova da molti anni nella via principale della Repubblica. Non possiamo non ringraziare per il lavoro svolto Monica Moroni, cittadina di San Marino, recentemente nominata rappresentante ufficiale di Beslan nella Repubblica.
Il secondo momento centrale della visita è stato l’incontro con l’arcidiocesi di Bologna e con il Vicario Generale, monsignor Giovanni Silvagni. Questo è stato il secondo incontro con Beslan, dopo la visita dello scorso anno con le Madri di Beslan. Monsignor Silvagni ha espresso il suo pieno sostegno alla candidatura al Premio Nobel per la Pace, incoraggiando tutte le iniziative che possano favorire la candidatura. Il sindaco Tatrov ha ringraziato l’arcidiocesi e monsignor Silvagni, sottolineando l’importanza internazionale del messaggio di pace proveniente da Beslan. Ha poi invitato i rappresentanti della curia a visitare Beslan e ha consegnato l’invito ufficiale al cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Inoltre, ha approvato ufficialmente la richiesta dell’Associazione di amicizia Italia-Beslan per l’installazione, presso il cimitero di Beslan dove sono sepolti i bambini e le altre vittime della strage, di un santuario votivo dedicato alla Madonna, con una statua realizzata in Italia.
Questa scelta è straordinaria e di grande valore simbolico, poiché un santuario mariano in un luogo di memoria e dolore assume un significato profondo. Come ha sottolineato monsignor Silvagni, la Madonna diventerà la “Madonna di Beslan” per tutti coloro che visiteranno la città. L’installazione è prevista per il 21° anniversario della tragedia, dal 1° al 3 settembre.
