IL MESSAGGIO AUDIO DI PAPA FRANCESCO: QUANDO LA TOPPA È PEGGIORE DEL BUCO

La sera di giovedì 6 marzo, in Piazza San Pietro in Vaticano, è stato diffuso un messaggio audio di papa Francesco con l’intento, secondo alcuni, di fugare le malelingue sulla presunta morte già avvenuta del pontefice o sulle polemiche relative al fatto che non si mostri ai fedeli.

Tuttavia, invece di placare gli animi, il messaggio sembra aver sortito l’effetto opposto. Leggendo i commenti sotto i video pubblicati su YouTube contenenti l’audio, appare evidente che la maggior parte degli utenti lo consideri falso. Alcuni arrivano addirittura a sostenere che sia stato generato con l’intelligenza artificiale.

Molti interrogativi sorgono dal fatto che il messaggio sia stato pronunciato in spagnolo, anziché in italiano, come invece è solito fare il papa. Altri sottolineano che la qualità della registrazione non è paragonabile agli standard odierni, neanche quelli ottenibili con un semplice smartphone. C’è anche chi ritiene che, per quanto gravi possano essere le sue condizioni di salute, nulla giustifichi la scelta di non mostrarsi almeno in un breve video.

Non voglio entrare nella diatriba, ma mi chiedo: è davvero così complicato per il papa affacciarsi per pochi secondi alla finestra dell’ospedale? Perché ostinarsi a mettere toppe peggiori del buco? Se è vero che il pontefice si alza, fa colazione, legge i giornali, prega in cappella, riceve i suoi collaboratori e firma decreti e nomine dei vescovi, è possibile che non possa semplicemente alzarsi, affacciarsi per venti secondi e salutare con la mano?

Forse il papa teme di desacralizzare la figura del pontefice mostrandosi sofferente o con le cannule al naso? Si vergogna di farsi vedere con il pigiamino a orsacchiotti? Non si preoccupi, Santità: la figura del pontefice l’avete già abbondantemente demolita in questi anni di pontificato. Mostrarvi sofferente ai fedeli che vi hanno tanto amato e idolatrato non farebbe altro che farvi guadagnare ulteriori “punti santità”.

Mi rifiuto di pensare che il papa sia già morto e che gli avvoltoi si stiano cibando delle sue carni, ma per l’amor di Dio, poniamo fine a questa pagliacciata!

Se il papa è vivo, fatecelo vedere. E se è morto, avviate subito la macchina della sede vacante. Mettiamo fine a questo caos che sembra uscito dalle peggiori pagine di un romanzo horror!

don Bastiano Del Grillo

Blog: Il Covo di Don Bastiano


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