
Rossano Sasso , deputato della Lega tuona sui social;
Lo Stato spende circa 400 milioni di euro per fornire il gratuito patrocinio legale agli immigrati, un business pazzesco per associazioni, sindacati e avvocati.
Decine di migliaia di cause che ogni anno ingolfano i tribunali, causando ritardi sul resto del contenzioso, prevalentemente per ricorsi contro le decisioni in materia di immigrazione da parte delle commissioni prefettizie.
Spesso si concludono con una sconfitta, ma intanto l’immigrato irregolare, prolunga la sua presenza sul nostro territorio e l’avvocato intasca la parcella.
Pagano dai 3000 ai 5000 euro agli scafisti per entrare illegalmente in Italia, hanno vitto e alloggio gratis e gli paghiamo pure l’avvocato per difenderli.
Non oso immaginare ora cosa accadrà alla luce della sentenza della Cassazione che predispone anche un risarcimento al povero illegale, per lo stress subìto durante l’identificazione, lo sbarco ecc.
Anche se so già che molti giuristi ora mi diranno che sarebbe incostituzionale e che per il solo fatto di averlo pensato io dovrei essere considerato un barbaro incivile, per me sarebbe giusto abolire il gratuito patrocinio per gli immigrati.
Entri in Italia illegalmente e per lo scafista i soldi li hai?
Portali anche per pagare l’avvocato.
Con quei soldi magari potresti fare altro, tipo estendere il patrocinio gratuito ad altre categorie di ITALIANI e coprire ulteriori fattispecie
penali.
Non esiste un diritto ad immigrare e pertanto la spendita di denaro per la tutela di un NON diritto è uno spreco di risorse oltre ad avere riflessi sulla sicurezza.
Gli illegali vanno respinti
E’ giusto il patrocinio a spese dello Stato va ripensato, adeguato alla professionalità degli avvocati e, soprattutto, va sradicato il contenzioso degli immigrati e per immigrati liberando risorse per le reali necessità dei cittadini
