Fabrizio Santori: “Gualtieri chiede soldi al Governo dopo anni di gestione fallimentare. Ora basta ipocrisie”

“Dopo i 270mila euro destinati alla manifestazione del centrosinistra, oggi si scopre che la giunta Gualtieri elargirà altri 250mila euro agli amici del Cinema America, militanti di estrema sinistra”.
Già il primo cittadino di Roma già nel 2023 e nel 2024 ha finanziato i ragazzi del Cinema America di Trastevere occupato nel 2012 e sgomberato due anni dopo.
Continua così a far discutere l’assegnazione della giunta Gualtieri di ulteriori 250mila euro, con finanziamento diretto fuori bando, alla fondazione Piccolo America per la nona edizione del “Cinema in piazza”.
Nel corso di questi anni questi giovani hanno continuato a gestire la sale e hanno dato vita all’associazione “Piccolo Cinema America” che d’estate, in varie zone della Capitale, organizza degli spettacoli all’aperto come ad Ostia con “Il Cinema in Piazza”.
La Giunta di Gualtieri, attraverso la Commissione Cultura del Comune di Rona ; ha dato velocemente il via libera a due finanziamenti.
Uno da 198.000 euro per la Fondazione Cinema per Roma, ente di diritto privato in controllo pubblico.
E l’altro, che desta scandalo, da 250.000 euro per la Fondazione Piccolo America.

Un ente privato, finanziariamente in grande salute, nato a dicembre 2022.
Rischio default per Roma Capitale: gestione commissariale stima debito pregresso ancora oggi superiore ai 3,75 miliardi di euro
“Mentre Roma affonda nei debiti, il sindaco Gualtieri e la sua maggioranza non trovano di meglio che continuare a scagliarsi continuamente contro il Governo Meloni, dimenticando che i debiti che oggi strangolano il Campidoglio affondano le radici proprio nelle amministrazioni di centrosinistra precedenti al 2008, con i sindaci Rutelli e Veltroni.
E adesso, ironia della sorte, chiedono aiuto proprio a quel centrodestra che attaccano ogni giorno”.
Così il nella richiesta di liquidità inoltrata dal sindaco al MEF per la gestione commissariale ante 2008.
“Il debito pregresso, ancora oggi superiore ai 3,75 miliardi di euro, con oltre un miliardo di debito potenziale derivante da contenziosi, è frutto di decenni di amministrazione allegra della sinistra capitolina.
E oggi, dopo che al sindaco Gualtieri sono stati già destinati miliardi tra PNRR e Giubileo, si arriva al paradosso: si chiede ulteriore sostegno al Governo centrale per evitare il default.
È evidente – aggiunge Santori – che siamo davanti al fallimento della Giunta più inefficiente della storia di Roma”.
“E mentre la città non ha fondi per onorare i debiti con fornitori e creditori, in 48 ore il Campidoglio ha trovato 286 mila euro per la manifestazione del 12 marzo scorso, trasformata in un comizio anti-governativo, con una passerella continua di esponenti della sinistra pronti ad attaccare violentemente il Governo di centrodestra.
Un evento partigiano, che nulla ha avuto di istituzionale, usato come megafono politico e occasione di propaganda”.
“La verità – conclude Santori – è che la sinistra continua a giocare su più tavoli: da un lato insulta il Governo, dall’altro gli chiede soldi per coprire i propri fallimenti.
Basta con questo atteggiamento pietoso e ipocrita.
Auspico che l’esecutivo nazionale, prima di concedere un solo euro, pretenda dal sindaco Gualtieri spiegazioni chiare su come sono stati spesi i fondi PNRR, quelli per il Giubileo e sulle gravi inefficienze della Gestione Commissariale. Per questi motivi ho depositato un’interrogazione ufficiale sul tema, per fare piena luce su ogni aspetto di questa gestione dissennata.”
