ROBERTO GALANTI

SAP ( sindacato autonomo polizia) a Congresso.
Importante e pregiatissima giornata in occasione del X° Congresso del SAP di Ascoli Piceno ( sindacato autonomo polizia) che si è tenuto presso la bellissima sala convegni della Polizia Stradale, con il tutto esaurito sia nei posti seduti che in piedi.
Ad accompagnare la fase congressuale elettiva, un importante convegno dal titolo: “Basta violenza negli stadi. Dall’ispettore Raciti, a oggi”.
Ecco alcuni punti chiave emersi dal congresso:
Lotta alla violenza negli stadi: Il congresso ha posto un’enfasi particolare sulla lotta alla violenza negli stadi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi.
Sicurezza dei cittadini: L’obiettivo principale del congresso è stato quello di promuovere una maggiore sicurezza per tutti i cittadini.
L’evento ha visto la presenza di politici di spicco (Sen. Guido Castelli, Sen. Giorgio Fede e l’on. Giorgia Latini) oltre a molti sindaci ed assessori.
Filo conduttore dell’incontro la comune volontà di affrontare il tema della violenza negli stadi e di trovare soluzioni efficaci per contrastarla con l’obiettivo di garantire una sicurezza per tutti i cittadini.
A tal fine, sono stati chiamati a raccolta esperti del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine, dirigenti sportivi e esponenti del mondo del tifo organizzato, per un confronto aperto e costruttivo.

L’incontro si è focalizzato sull’analisi delle cause scatenanti di tali episodi, che spaziano da fattori socio-economici a dinamiche psicologiche di gruppo, passando per l’influenza dei media e l’utilizzo distorto dei social network. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di rafforzare i controlli all’ingresso degli impianti sportivi, implementare sistemi di videosorveglianza più efficienti e, soprattutto, promuovere campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani, per educarli al rispetto delle regole e dell’avversario.
Si è discusso, inoltre, della possibilità di adottare misure più severe nei confronti dei responsabili di atti violenti, sia all’interno che all’esterno degli stadi, prevedendo sanzioni amministrative e penali più stringenti, nonché il divieto di accesso alle manifestazioni sportive. L’auspicio comune è che questo incontro possa rappresentare un punto di partenza per un impegno sinergico e duraturo da parte di tutti gli attori coinvolti, al fine di debellare definitivamente la piaga della violenza negli stadi e restituire al calcio la sua vera essenza: un momento di sport, aggregazione e sano divertimento.
Autorevole l’intervento di Roberto Mazzini (uno dei segretari nazionali SAP) che ha sostituito l’impossibilitato Stefano Paoloni.
A seguire l’intervento

di Rachele Selvaggia De Stefanis.
Degni di particolare nilievo ed interesse gli interventi del segretario provinciale generale SAP, per altro riconfermato, Massimiliano D’Eramo, quello del segretario regionale SAP Luca Bartolini ( che colpito da un grave lutto, non ha potuto partecipare personalmente, ma sicuramente e comunque presente) e del Questore Dott. Giuseppe Simonelli.
Breve, ma significativo l’intervento del Console Onorario della Repubblica di Moldova Roberto Galanti che ha proposto uno spaccato interessante: necessaria la certezza della pena in modo da evitare l’inasprimento delle pene che già, se applicate, sarebbero sufficienti. Il Console Onorario ha portato ad esempio la Moldova dove, nonostante problemi di altra natura, vige la certezza della pena risultando ottimo deterrente.
.”Un approccio, quello della certezza della pena, che a suo dire ridurrebbe drasticamente la necessità di inasprire continuamente le normative. Galanti ha poi sottolineato come in Moldova, la percezione di una giustizia rapida e implacabile, anche per reati minori, contribuisca a creare un clima di maggiore rispetto della legge. Ha evidenziato come non si tratti di una panacea, riconoscendo le peculiarità e le sfide del contesto moldavo, ma di un modello da analizzare e da cui trarre spunti utili per migliorare l’efficacia del sistema giudiziario italiano, puntando non tanto sulla quantità della pena, quanto sulla sua effettiva e tempestiva applicazione.”
Necessario un impegno, ha concluso il Console Galanti, collettivo a partire dalla famiglia.
Alla giornalista Stefania Serino, il compito di moderare gli interventi.
Questo partecipato Congresso, il decimo, rappresenta un passo importante punto di prosecuzione verso la sensibilizzazione e la ricerca di soluzioni concrete per combattere la violenza negli stadi.
Insieme a Massimiliano D’Eramo, confermato segretario generale provinciale, Rossano Oddi come Segretario aggiunto, Mara Bulzoni come Segretario Organizzativo, e Massimo Di Carlo, Marco Ricci, Umberto Castelli e Piergiorgio Trasatti come Vice Segretari.
Ottima ed encomiabile l’organizzazione dell’evento.
