Roberto Galanti

La Polizia Penitenziaria ha celebrato il suo 208° anniversario di fondazione con una serie di eventi a livello nazionale e locale. Si è trattato di un momento di riconoscimento per il lavoro quotidiano degli agenti di Polizia Penitenziaria.

Oltre la celebrazione nazionale a Roma, numerose le celebrazioni che si sono svolte anche a livello locale in diverse città italiane, come quella ad Ascoli Piceno. Questi eventi hanno offerto l’opportunità di onorare il ruolo fondamentale della Polizia Penitenziaria nella sicurezza e nella gestione degli istituti penitenziari. L’anniversario è stato un’occasione per sottolineare l’importanza del lavoro svolto dagli agenti di Polizia Penitenziaria, che garantiscono la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari e contribuiscono alla gestione della popolazione detenuta.

Alla cerimonia, oggi, erano presenti diverse autorità e rappresentanti delle istituzioni, tra cui Daniela Valentini (direttore del carcere ascolano), Cesare Martucci (comandante della Polizia penitenziaria di Ascoli), Sante Copponi (prefetto di Ascoli), e Umberto Monti (procuratore capo della Repubblica di Ascoli). Hanno partecipato anche Domenico Barone (comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri), Antonio Benigni (presidente del Csi di Ascoli), e Roberto Galanti (console onorario della Moldova), insieme a rappresentanti delle associazioni combattentistiche e delle forze dell’ordine.

Il Console Onorario della Repubblica di Moldova per le Marche e l’Abruzzo Roberto Galanti, sottolinea l’importanza di questa celebrazione, evidenziando come sia fondamentale riconoscere il lavoro quotidiano degli agenti di Polizia penitenziaria. Questi professionisti non solo garantiscono la sicurezza e il rispetto della legge all’interno degli istituti carcerari, ma contribuiscono anche alla funzione rieducativa del sistema carcerario, un aspetto spesso trascurato. Ringrazio Mimmo Vena di Fotospot per le bellissime immagini.

La loro dedizione, spesso silenziosa e lontana dai riflettori, è essenziale per una società più giusta e sicura. Celebrare il loro impegno significa riconoscere il valore di un lavoro complesso e delicato, che si svolge in contesti difficili e richiede grande umanità e professionalità. Auspico che questa giornata sia un’occasione per riflettere sull’importanza del ruolo della Polizia penitenziaria e per valorizzare il loro contributo alla nostra comunità.

La presenza di figure così diverse e rappresentative del territorio ascolano testimonia l’importanza che la Polizia Penitenziaria riveste per la comunità.

La cerimonia è stata anche un’occasione per riflettere sulle sfide che il corpo si trova ad affrontare quotidianamente, come il sovraffollamento delle carceri e la necessità di garantire condizioni di vita dignitose per i detenuti, promuovendo al contempo percorsi di reinserimento sociale efficaci.

Il Console Galanti ha inoltre evidenziato come la Polizia Penitenziaria, con il suo operato, incida positivamente anche sulla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.

Un sistema carcerario che funziona, che garantisce la legalità e che mira alla rieducazione, è un elemento cruciale per la sicurezza dell’intera società.

L’anniversario, quindi, non è solo un momento celebrativo, ma anche un’opportunità per rinnovare l’impegno a sostenere il lavoro della Polizia Penitenziaria e a promuovere un sistema penitenziario più giusto ed efficiente.

Un ringraziamento particolare va a tutti gli agenti che, con dedizione e professionalità, svolgono il loro servizio quotidianamente.

Di Admin

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