

Latina Calcio 1932 (3-5-2): Zacchi, Ercolano, Vona E., Rapisarda, Ciko, Ndoj (90’ + 6’ Gatto), Riccardi (90’ + 6’ Mastroianni), Marenco, Petermann, Ekuban (72’ Bocic), Improta (84’ Saccani). A disposizione: Pannozzo, Basti, Zuppel, De Marchi, Polletta, Scravaglieri, Ciciretti. Allenatore: Bruno.
Potenza (4-3-3): Alastra, Ferro (67’ Ghisolfi), Castorani, Caturano, Rillo, Verrengia, Erradi (59’ Siatounis), Bachini, Petrungaro (73’ Mazzeo), Novella (74’ Riggio), Rosafio (59’ Schimmenti). A disposizione: Galiano, Milesi, Selleri, Valisena, Burgio. Allenatore: De Giorgio.
Arbitro dell’incontro: Marco Ramondino di Palermo.
Marcatori: 89’ Bocic (L)
Espulsi: 87’ Schimmenti (P)

Nella 37^ giornata del campionato di Serie C Now, ultima gara al Francioni, il Latina batte il Potenza per 1-0 e raggiunge la tanto sospirata salvezza. Nelle file dei pontini, al posto dello squalificato Crecco c’è Ercolano, in sostituzione di Berman nella posizione di centrale c’è Marenco, con Rapisarda e Vona braccetti. La partita si preannunciava non facile per i nerazzurri, sia per la forza dell’avversario, che per le assenze di alcuni titolari.
Nei primi 45 minuti si assiste ad un Potenza manovriero e un Latina attento e pronto a colpire in contropiede. Al 10′ i tifosi del Latina tremano per un colpo di testa di Castorani, a seguito di una bella punizione di Rosafio, che finisce alle spalle di Zacchi. Ma è puntuale l’intervento del guardalinee con la bandierina alzata, che annulla. L’occasione più importante si verifica al 20’ ed è dei padroni di casa: Improta imposta un cross teso da destra, Ciko si stacca perfettamente e con la testa colpisce la palla che si stampa clamorosamente sul palo. Poi Ekuban in girata davanti alla riga di porta, non riesce a a spingere il pallone in rete. Il primo tempo termina con poche emozioni e una volta che si placa la manovra degli ospiti rossoblù, il Latina riesce a prendere le giuste misure.
Nella ripresa i cambi danno una rinnovata vitalità agli atleti, al 72′ nel Latina entra Bocic per Ekuban che risulterà poi decisivo, all’84’ Saccani sostituisce Improta. Il Latina cresce alla distanza, chiude gli spazi e aspetta il momento giusto per colpire in ripartenza. L’episodio chiave arriva al 41′: Schimmenti è espulso per un fallo di reazione su Ercolano, riceve il rosso diretto e così gli ospiti restano in dieci. Due minuti dopo all’89′, l’episodio che fa esplodere il Francioni: Bocic si accentra dalla sinistra e con un destro preciso e potente effettua un tiro a giro che non lascia scampo ad Alastra. Quello del bosniaco è un autentico capolavoro che fa esplodere di gioia il Francioni ed è un gol che determina non solo il risultato del match, ma l’intera stagione. I ragazzi di Alessandro Bruno conquistano pertanto, la seconda vittoria consecutiva di questa sofferta annata calcistica, che garantisce la permanenza nella categoria anche il prossimo anno. Per come si era messa la stagione, tre cambi di allenatori in panchina, questo è già un grosso risultato. La società presto si accingerà a programmare la quinta stagione consecutiva in Lega Pro, la nona della gestione Terracciano, invitato ancora una volta a togliere il disturbo dai tifosi.
I risultati sotto gli occhi di tutti e proiettano il nuovo mister con pieno merito, alla conferma in panchina anche nella prossima stagione. “Il colonnello” Alessandro Bruno, capace di risollevare la squadra in pochi giorni, contro il Potenza si è meritato l’affetto e gli applausi del pubblico, soprattutto quando si è alzato in piedi gridando ai calciatori: “Dovete morire in campo”. Nel post gara nel consueto incontro con la stampa, mister Alessandro Bruno dimostra di avere le idee chiare: “Ho accettato di venire ad allenare il Latina perché credevo nelle qualità della squadra che ritengo un undici forte, ma che indubbiamente ha avuto dei problemi nell’arco di questa stagione. Io nel poco tempo che ho avuto a disposizione, ho cercato di lavorare molto sulla testa dei giocatori. Loro del resto mi hanno concesso una disponibilità illimitata. Il calendario non era favorevole per noi, prima Picerno e oggi Potenza. Sono state due settimane difficili, ma ero fiducioso perché convinto che i valori tecnici della squadra, non rispecchiavano la classifica.
Ho cercato di trasmettere che per salvarsi era necessario soffrire e quindi la sofferenza i ragazzi l’hanno messa in campo. Al termine, ho effettivamente visto giocatori veramente stremati. Stiamo cercando di costruire una mentalità e questo deve essere l’atteggiamento giusto anche per il futuro. Tutti hanno dato il loro contributo alla vittoria, in particolare N’Doy ha fatto una partita eccezionale, un calciatore forte che non c’entra niente con questa categoria, ma tutti hanno offerto un rendimento all’altezza della situazione e vorrei citare Bocic che nel finale è stato veramente grande.
Rino R. Sortino
