PFIZERGATE: “I MESSAGGI SONO SPARITI”. URSULA TREMA… E LA GENTE NON DIMENTICA
Domani la Corte di Giustizia dell’UE si esprimerà sul ricorso del New York Times per ottenere i famosi SMS tra Ursula von der Leyen e il CEO di Pfizer, Albert Bourla.
Quei messaggi – mai resi pubblici – avrebbero preceduto il contratto più oneroso mai firmato per i vaccini anti-Covid: 900 milioni di dosi acquistate, più 900 opzionali mai usate.
Ma la Commissione dice che non li ha più.
Non archiviati. Non rilevanti.
Spariti.
Come se fosse normale, nel 2025, che non si riescano a recuperare dei messaggi che hanno spostato miliardi di euro e responsabilità politiche epocali.
Intanto gli Stati pagano. Le aziende incassano.
Pfizer ha fatto 35 miliardi di dollari di utili.
E chi doveva vigilare… fa finta di non ricordare.
E mentre si tagliano fondi ai cittadini, Ursula vola su jet privati per pochi chilometri.
E personalmente… spero che la giustizia faccia il suo corso.
Perché nel 2025 è inaccettabile che una figura ai vertici dell’Europa racconti che i messaggi sono spariti.
Con tutta la tecnologia a disposizione, è un insulto all’intelligenza dei cittadini.
Il problema non è solo la trasparenza.
È la fiducia.
E la gente non dimentica.
