
C’è chi da piccolo sogna di diventare astronauta, chi calciatore… e poi c’è Don Alessandro Maria Minutella, che un giorno si è svegliato convinto di essere il prescelto per salvare la Chiesa intera.
Non uno qualunque, eh… il gran prelato profetizzato da Maria stessa (a detta sua, ovviamente).
Ma chi è veramente questo prete diventato famoso più per le sue dirette YouTube che per le sue omelie in parrocchia?
Un ex sacerdote palermitano, sospeso a divinis dalla Chiesa cattolica, e successivamente scomunicato per ben 2 volte..che però continua a indossare la talare e a dichiararsi l’unico vero sacerdote rimasto fedele alla “vera” fede.
Tutti gli altri?
Traditori, modernisti, massoni, figli del demonio (giusto per non esagerare).
È stato scomunicato due volte per aver contestato Papa Francesco, sostenendo che il vero papa fosse Benedetto XVI (anche dopo la sua morte).
L’ex Don Alessandro Minutella è noto per diverse teorie complottiste.
Sostiene che Papa Francesco sia un antipapa e che il vero papa fosse Benedetto XVI, anche dopo la sua morte. Crede che il Vaticano sia stato infiltrato da forze oscure e massoniche per distruggere la Chiesa dall’interno.
Parla di una “Chiesa massonica” contrapposta alla “vera Chiesa”, che sarebbe segreta e perseguitata.
Ritiene che il mondo sia governato da un’élite massonica e satanica che ha corrotto la Chiesa e i governi.
Vede il Vaticano come parte di un piano globale per distruggere il cristianesimo e imporre una religione unica mondiale.
Ha diffuso tesi secondo cui la pandemia sarebbe stata un’operazione orchestrata per controllare la popolazione. Ha definito i vaccini “uno strumento del demonio” e li ha associati al “marchio della Bestia” dell’Apocalisse.
Ha detto che chi si vaccina “perde la fede”, insinuando che ci sia un effetto spirituale oltre che fisico.
Secondo lui, il mondo starebbe vivendo gli ultimi tempi profetizzati nell’Apocalisse.
Sostiene che la “vera Chiesa” (quella tradizionalista) sarà perseguitata fino alla venuta di Cristo. Prevede castighi divini per chi segue la Chiesa ufficiale e il papa “falso”.
Critica il femminismo, i diritti LGBTQ+ e il globalismo, considerandoli parte di un piano per distruggere i valori cristiani.
Eppure, in mezzo a tanta condanna, lui si presenta come un martire, un nuovo profeta, un mistico perseguitato.
Peccato che ogni suo video contenga più giudizi che Vangeli, più odio che amore.
E quando parla della Madonna, sembra che lei viva con lui, gli faccia il caffè la mattina e lo aggiorni sugli sviluppi ecclesiali.
Certo, non ha nessuna prova concreta, ma ci tiene a dire che “riceve locuzioni interiori”.
E noi lo capiamo, perché anche noi, a volte, sentiamo voci: sono quelle del cervello che ci dice “non esagerare con le fantasie, per favore”.
Ci chiediamo:
Può un uomo che si auto-proclama unico difensore della verità, essere davvero uno strumento di Dio… o semplicemente un uomo in cerca isperata di un pubblico e di potere?
La domanda è vecchia quanto il mondo, e risuona nel vuoto ogni volta che un uomo, con voce tonante e sguardo fiammeggiante, si erge a paladino della retta via. Strumento di Dio o istrione affamato di riflettori?
Spesso, il confine è sfumato, una linea tracciata nella sabbia che il vento dell’ambizione cancella con facilità.
Forse, l’uomo in questione crede sinceramente di essere guidato da una forza superiore.
Forse, nel silenzio della sua stanza, ha udito una voce, ha visto una luce, ha sperimentato un’illuminazione che lo ha convinto di essere prescelto.
Ma la fede, per quanto sincera, è un abito cucito su misura, che può nascondere una superbia smisurata.
Il potere, poi, è un afrodisiaco potente, che stuzzica l’ego e annebbia la ragione.
L’adulazione delle folle, la sensazione di influenzare le sorti del mondo, possono facilmente corrompere anche l’anima più pura.
E chi può resistere alla tentazione di manipolare la verità, di piegarla ai propri desideri, quando si ha a disposizione un pubblico plaudente e un pulpito elevato?
La verità, del resto, è una bestia sfuggente, raramente catturabile in una sola gabbia.
Pretendere di possederla interamente è un atto di presunzione che rasenta la blasfemia.
Dio, se esiste, non concede monopoli……
Allora, come distinguere il profeta dal ciarlatano?
Forse, osservando i frutti del suo albero.
La verità dovrebbe portare alla concordia, alla comprensione, all’amore.
Se il sedicente difensore della verità semina discordia, odio e divisione, allora, probabilmente, il suo unico dio è il potere, e il suo unico interesse è il proprio ego smisurato.

Don Alessandro Minutella: avanti con Maria nonostante il vaticano di papa Prevost
Prima di scagliarsi violentemente contro il card. Prevost, sarebbe il caso che Minutella sia più prudente, meno rabbioso ed approfondisca, prima di avere certezze per la sua violenta crociata contro il nuovo eletto in conclave:
“Mentre in Perù è stato elogiato per il sostegno agli immigrati venezuelani e per le visite alle comunità più remote, il cardinale ha attirato critiche per i suoi rapporti con i sacerdoti accusati di abusi sessuali.
Una donna di Chiclayo, che ha affermato di essere stata abusata sessualmente da due sacerdoti quando era una bambina, molto prima che Prevost diventasse vescovo, lo ha accusato di aver gestito male un’indagine, e di non aver impedito a uno dei sacerdoti di celebrare la Messa.
La diocesi di Chiclayo, ha affermato che Prevost ha aperto un’indagine che il Vaticano ha chiuso..
Dopo l’arrivo di un nuovo vescovo, l’indagine è stata riaperta, i sostenitori di Prevost, affermano che sia il bersaglio di una campagna diffamatoria da parte di membri di un movimento cattolico peruviano sciolto da Francesco”..
L’ultimo Papa per Don Alessandro Minutella è stato Ratzinger, Benedetto XVI.
E questo è un punto fermo, inamovibile, granitico.
Non c’è successore valido, perché il pontificato di Benedetto è stato invalidamente interrotto, con un “golpe” orchestrato dalle potenze mondialiste e massoniche.
Bergoglio è stato un usurpatore, un antipapa, un nemico della Chiesa Cattolica, apostolica, romana.
Un modernista che demolisce la dottrina, profana i sacramenti e diffonde l’eresia.
Chi lo segue, si allontana da Dio e si perde nelle tenebre. Non c’è salvezza fuori dalla Tradizione, fuori dal magistero perenne della Chiesa.
E Benedetto XVI, pur nel suo silenzio, resta l’unico vero Papa. La sua parola, i suoi scritti, il suo esempio sono la bussola per orientarsi in questo mare in tempesta. C
hi ha orecchie per intendere, intenda. Non cediamo alle lusinghe del mondo, non ci facciamo ingannare dalle apparenze.
Restiamo fedeli a Cristo, alla sua Chiesa, al vero Papa Benedetto.
Don Alessandro va avanti con la Preghiera e farà un incontro dei suoi fedeli il 29 giugno a Monza.
Lui dice che l’ elezione di Papa Leone era programmata.
Perchè Alessandro…. sei così arrabbiato?
Se tu fossi un vero mariano, saresti molto contento e grato alla Madonna di averci dato un Papa come Leone XIV.
Al posto di attaccarlo e mettere tutti contro i lui, prima hai il dovere di pregare per lui, poi, un consiglio che ti diamo: vai a chiedere perdono al Papa, forse potresti tornare in chiesa e un giorno, dopo un vero cammino, tornerai ad essere sacerdote e avrai una parrocchia di nuovo!
Membri del piccolo resto minutelliano, salvate le vostre anime, adesso abbiamo un Papa, che parla delle stesse cose che dice minutella, ma lui è il Papa della chiesa cattolica, e voi avete pregato tanto per avere una guida per il gregge.
Lui è da anni che sta facendo il lavaggio del cervello per programmare la sua acclamazione a Grande Prelato.
Vedrete il 29 giugno
Don Alessandro Minutella è un ex parroco di Palermo, noto per le sue posizioni ultraconservatrici e complottiste contro la Chiesa cattolica ufficiale.
Accusa la scienza e la tecnologia di essere strumenti di controllo e manipolazione.
È interessante che definisca la tecnologia uno strumento di controllo quando lui stesso usa YouTube per plasmare povere menti…
Se anche avesse ragione sta sbagliando a divulgare certe cose così tutte di colpo….crea spavento e caos mentale nelle persone e di conseguenza patologie psichiatriche e mal di vivere..
Per chi non lo sapesse, all’inizio della pandemia, Minus ha sempre incoraggiato i suoi seguaci a fare il vaccino, e tanti di loro sono andati a farlo.
Per chi sta pensando di seguirlo, informati bene prima di entrare nella sua setta chiamata: Piccolo Resto.
