Arte e criminalità: la Commissione AntiMafia indaga sulla contraffazione

Il giorno 6 giugno, a Palermo, alle ore 17:00, presso il Circolo Ufficiali di Palermo,
alla presenza del Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia della XVIII Legislatura, Nicola Morra, della Senatrice Margherita Corrado e dell’esperto d’arte Giovanni Taormina, verrà presentata la pubblicazione degli Atti di una Plenaria della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle associazioni criminali, anche straniere, della XVIII legislatura.

Tema centrale dell’incontro sarà l’audizione di esperti di autenticazione di beni culturali per il contrasto ai traffici illeciti.

Il volume, edito da Scienze e Lettere, è curato dalla Senatrice Margherita Corrado.

Tra i contributi presenti:

Prof. Pisani: ha svolto una relazione sui profili penali delle attestazioni di autenticità delle opere d’arte.

Avv. Tibertelli Pisani de Pisis: ha trattato il tema della protezione e cura della produzione artistica.

Cap. Massimiliano Croce, Carabinieri: ha illustrato l’azione di contrasto al fenomeno dei falsi d’arte da parte del Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri.

Giovanni Taormina, esperto d’arte: ha riportato esperienze relative a indagini svolte in collaborazione con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, in particolare su falsi attribuiti a pittori dell’Ottocento.

Dott.ssa Bentivoglio-Ravasio: ha presentato una relazione sulle contraffazioni rilevate durante l’attività di controllo della circolazione internazionale delle opere d’arte svolta dagli Uffici Esportazioni del Ministero dei Beni Culturali, con un focus sul caso del dipinto «I Bari», attribuito a Caravaggio.

Dott. Magni: ha affrontato il tema del coinvolgimento delle assicurazioni nelle vicende riguardanti la contraffazione di opere d’arte, finalizzate al conseguimento di finanziamenti bancari.

Dott. Giuseppe Miceli, MDF: ha illustrato una relazione sulla tracciabilità delle opere d’arte e il monitoraggio delle possibili connessioni con attività di riciclaggio e altre operazioni finanziarie illecite.

Sarà inoltre presentata una proposta per l’istituzione di un passaporto digitale delle opere d’arte.

“Lavorare al fianco delle istituzioni per portare avanti temi come l’antiriciclaggio e il contrasto ai falsi d’arte è fondamentale. Dopo le armi e la droga, i falsi d’arte rappresentano il terzo canale di investimento delle mafie. È un capitolo da attenzionare costantemente”,
dichiara Giovanni Taormina, curatore dell’evento.

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