De Ficchy Giovanni


Domani si apre in Assemblea Capitolina la discussione sul bilancio di assestamento, ma già oggi possiamo affermare che questa amministrazione continua a fare scelte sbagliate e opache.
Le spese del Gabinetto del Sindaco ammontano a oltre 41 milioni di euro, di cui circa 15 milioni assorbiti da eventi, manifestazioni e incarichi esterni, molti affidati a Zètema o Acea, e più di 4 milioni per il Giubileo ancora fermi e non impegnati.
Senza dimenticare gli oltre 3 milioni e 200 mila euro riservati ai premi per il personale assunto a tempo determinato nel Gabinetto.
Eppure, quando la Lega ha proposto una mozione per acquistare un semplice sistema mobile di illuminazione a led, economico, sostenibile e utilizzabile da tutti, è stata bocciata senza esitazione”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori e Maurizio Politi.
“Non ci sono fondi, dicono, ma poi si continuano a spendere fior di quattrini per pagare Acea ogni volta che si illumina un monumento, con costi altissimi e accesso riservato solo a chi ha contatti privilegiati, mentre decine di associazioni, fondazioni e cittadini che chiedono di illuminare un edificio per una giornata di sensibilizzazione, ricevono solo dinieghi e silenzi, vittime di un sistema che favorisce pochi e penalizza tutti gli altri.

Denunciamo l’ennesimo atto di gestione clientelare delle risorse e chiediamo che nel prossimo bilancio si riducano le spese del Gabinetto del Sindaco e si metta fine allo sperpero di denaro pubblico.
Roma ha bisogno di trasparenza, equità e buonsenso: stop a consulenze, incarichi e passerelle autoreferenziali”, concludono i leghisti.
